Nuovi Fitbit Charge 2 e Flex 2: ora con VO2 Max e registrazione del nuoto

Il nuovo Flex 2 è più sottile e continua a essere privo di display, affidando a 5 LED notifiche e promemoria. Si tratta del primo dispositivo Fitbit espressamente indicato per il nuoto. Più interessante per gli sportivi è ora Fitbit Charge 2, disponibile ora nella sola versione con rilevazione del battito cardiaco tramite sensore ottico al polso. Proprio in questo campo Fitbit ha introdotto le maggiori innovazioni, con una stima del valore di VO2 max
di Roberto Colombo pubblicata il 29 Agosto 2016, alle 17:00 nel canale WearablesFitbit
Quello dei wearable è un mercato che si è fatto sempre più concorrenziale e anche i nomi più importanti sulla piazza non possono permettersi di perdere nemmeno un colpo. FitBit in vista di IFA 2016 ha messo in mostra due nuovi activity tracker da polso, presentando Fitbit Charge 2 e Fitbit Flex 2. Quest'ultimo è l'erede del modello che per primo ha rappresentato uno dei best seller del marchio statuninense e rimane fedele al design originale fatto da un tracker rimovibile accompagnato da cinturini, braccialetti e ciondoli intercambiabili in cui inserirlo. Si tratta del primo dispositivo Fitbit espressamente indicato per il nuoto, mentre tutti gli altri sono impermeabili, ma sconsigliati per l'uso in attività fisiche in acqua. Si tratta di una mossa con cui Fitbit va a contrastare la crescente concorrenza, che in alcuni casi puntava proprio su questa caratteristica per rubare quote di mercato al marchio.
Il nuovo Flex 2 è più sottile e continua a essere privo di display, affidando a 5 LED notifiche e promemoria. Naturalmente offre monitoraggio delle attività quotidiane, riconosce automaticamente le attività sportive, funge da strumento di monitoraggio del sonno. Ora tra le attività fisiche riconosciute in modo automatico c'è anche, naturalmente, il nuoto, delle cui sessioni il riepilogo appare direttamente nell'app sul cellulare. La batteria promette cinque giorni di autonomia, mentre il solo rilevatore ferma l'ago della bilancia a soli 23 grammi. È proposto al prezzo di 99,99€.
Più interessante per gli sportivi è ora Fitbit Charge 2, disponibile ora nella sola versione con rilevazione del battito cardiaco tramite sensore ottico al polso. Proprio in questo campo Fitbit ha introdotto le maggiori innovazioni, con una stima del valore di VO2 max. Parliamo di stima, visto che la reale misurazione è abbastanza complessa prevedendo anche il dato dell'effettivo flusso di aria che si riesce a inspirare: si tratta di un'altra funzione che Fitbit ha introdotto per allontanare la concorrenza (nello specifico Garmin e Polar, che su alcuni dispositivi offrono simili stime). Il VO2 Max è un dato molto interessante per gli sportivi per valutare il proprio stato di forma e le prestazioni realmente raggiungibili.
Il nuovo Charge 2 si allarga leggermente, ma ora integra un display più ampio, in grado di mostrare sempre l'ora esatta e più in basso, a scorrimento, il resto dei dati del riepilogo. Altra novità: ora il braccialetto è intercambiabile, una buona notizia non solo per chi ama accordare lo stile dell'orologio di volta in volta al proprio aspetto, ma anche per tutti quelli che hanno avuto problemi con il cinturino del primo Charge, che ha visto numerosi casi di sostituzione in garanzia per la rottura dell'elemento flessibile. Ora Charge può accoppiarsi allo smartphone sfruttando il suo GPS per dare al polso dati in tempo reale sulla velocità e i chilometri percorsi durante l'attività fisica (prima il GPS veniva sfruttato solo per il riepilogo del percorso nell'app). Restano punti fermi i 5 giorni di autonomia, la sveglia silenziosa a vibrazione, la registrazione automatica dei diversi tipi di attività fisica, le notifiche di chiamate e SMS, mentre tra le novità troviamo anche le sessioni di respirazione guidata, per prendersi due minuti di pausa rilassanti nei momenti di maggiore stress. Come già avveniva su Charge, lo stile della schermata orologio è personalizzabile. Charge 2 è già disponibile in preorder sul sito italiano Fitbit a €159,99.
9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOra addirittura stimano il VO2.
O sono diventati all'improvviso dei geni, oppure è l'ennesima mossa di marketing.
Ora addirittura stimano il VO2.
O sono diventati all'improvviso dei geni, oppure è l'ennesima mossa di marketing.
Semmai in alcune situazioni fa una conta di passi che non esiste, ma quello dipende dal funzionamento intrinseco del sistema (che, tra parentesi, è lo stesso per tutti quanti) basato sulle vibrazioni; per dire, nel tragitto in macchina casa-lavoro mi aggiunge tranquillamente sui 500 passi, che chiaramente non ho fatto.
Poi a me del contapassi frega poco, io l'ho preso per il controllo del battito cardiaco (e, almeno a riposo, ho la conferma che segna dati corretti avendo fatto 3 volte un confronto con visite mediche).
Semmai in alcune situazioni fa una conta di passi che non esiste, ma quello dipende dal funzionamento intrinseco del sistema (che, tra parentesi, è lo stesso per tutti quanti) basato sulle vibrazioni; per dire, nel tragitto in macchina casa-lavoro mi aggiunge tranquillamente sui 500 passi, che chiaramente non ho fatto.
Poi a me del contapassi frega poco, io l'ho preso per il controllo del battito cardiaco (e, almeno a riposo, ho la conferma che segna dati corretti avendo fatto 3 volte un confronto con visite mediche).
L'unico contapassi preciso che ricordi è quello del Nokia N95... preciso alla virgola e con l'app dei Nokia Labs scaricavi un csv con i passi contati ogni cinque secondi... ti facevi il grafico della singola camminata se volevi...
Ho provato un paio di Samsung e altri Android e c'era quasi un passo in più ogni due.
E dico di tutti eh, e non solo fit bands o come diavolo si chiama il genere, anche cardiofrequenzimetri dedicati o orologi da sport stile Polar o Suunto...
Ho provato un paio di Samsung e altri Android e c'era quasi un passo in più ogni due.
E dico di tutti eh, e non solo fit bands o come diavolo si chiama il genere, anche cardiofrequenzimetri dedicati o orologi da sport stile Polar o Suunto...
TOMTOM Multisport consente di scaricare le sessioni in diversi formati e di caricarle sui siti come meglio si crede. Addirittura fa selezionare i vari siti e lo fa in automatico quando connesso al pc (es. endomondo e altri)
Oh questo mi potrebbe interessare... grazie della dritta!
Io di Charge ne ho passati 4 (tutti sostituiti in assistenza) e devo dire che la rilevazione dei passi è sempre stata "mostruosamente" generosa. Ho avuto prima un UP2 di Jawbone e mia moglie ha un UP Move e rispetto a questi ultimi il Charge ha fine giornata ha un valore superiore del 20%/30%... Comunque non ne faccio un dramma, basta magari alzare la soglia da 10 a 12 mila passi e poco cambia. L'importante è avere uno storico che ci fa capire se stiamo migliorando o meno.
Per il resto l'importazione su excel dal sito Fitbit la trovo abbastanza comoda... magari sono solo io....
Per il resto l'importazione su excel dal sito Fitbit la trovo abbastanza comoda... magari sono solo io....
Se ti riferisci al mio commento, può anche essere comodissima ma ha due problemi:
1. richiede una connessione altrimenti non vedo l'allenamento (e non sempre ce l'ho)
2. richede che io consenta alla FitBit di farsi i cavolacci miei, includendo nel pacchetto dati che più sensibili non si può.
1. richiede una connessione altrimenti non vedo l'allenamento (e non sempre ce l'ho)
2. richede che io consenta alla FitBit di farsi i cavolacci miei, includendo nel pacchetto dati che più sensibili non si può.
Questo è verissimo in tutti e due i casi... niente da dire! Io sono sempre stato molto "leggero" su questi temi ma capisco che ad altri possa rodere il chicchero...!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".