Smartphone HTC: il produttore potrebbe cedere la licenza del brand

HTC, almeno per il mercato indiano, potrebbe concedere in licenza il proprio brand. Questo consentirebbe alla società taiwanese di ridurre le perdite derivanti dal mercato smartphone concentrandosi maggiormente sulla VR.
di Mattia Speroni pubblicata il 07 Marzo 2019, alle 10:41 nel canale TelefoniaHTCAndroid
Per il momento si tratterebbe solo di un accordo che riguarderebbe il mercato indiano, ma HTC potrebbe cedere in licenza il proprio brand ad altre società per la realizzazione di smartphone. Questo permetterebbe al produttore di sgravarsi dai costi di ricerca e sviluppo oltre che dalla parte produttiva e incamerare solo i soldi.
Non è una novità che il produttore taiwanese sia da tempo in difficoltà nell'affrontare un mercato degli smartphone sempre più aggressivo. Stando alla fonte, l'accordo potrebbe avvenire tra Lava e Karbonn e sarebbe destinato alla fascia sopra i 125 euro dove la concorrenza cinese è diventata insostenibile per gli smartphone HTC.
Un dirigente della società avrebbe anche dichiarato in merito che "il mercato degli smartphone da oltre 10 mila rupie (ndr. 125 euro) non è più solamente basato sulle specifiche, ma anche sull'innovazione".
Se l'accordo andrà a buon fine, come scritto all'inizio della notizia, HTC potrà ridurre il proprio impegno (almeno in India) per la parte produttiva. Un approccio di questo tipo, anche a livello globale, non è comunque escluso.
Un relativo disimpegno dalla parte smartphone (pur mantenendo gli introiti derivanti dall'utilizzo del brand) potrebbe permettere a HTC di concentrarsi sullo sviluppo della sezione di Realtà Virtuale, che in ottica futura avrà sicuramente un impatto elevato sui conti della società.
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