Intel: videocamere 3D nei portatili, inizia la rivoluzione sensoriale?

Un po' visionaria, un po' reale, la conferenza stampa di Intel ha messo in mostra i piani dell'azienda per il futuro immediato e non solo. Ecco cosa ci attende, a iniziare proprio da quest'anno.
di Alessandro Bordin pubblicata il 07 Gennaio 2014, alle 01:35 nel canale SistemiIntel
Mooly Eden, Senior Vice President e General Manager del Perceptual Computing Group di Intel, ha presentato alcune delle novità che andranno a contraddistinguere la tecnologia già a partire dai prossimi mesi. Per anni ci siamo applicati a lavorare, studiare e giocare utilizzando il computer come mezzo principale; ebbene, Mr. Eden ha illustrato come Intel sia al lavoro per fare esattamente il contrario, ovvero fare in modo che siano i computer ad imparare da noi.
Rimanendo nel pratico senza filosofeggiare sul tema e sulle conseguenze paventate dalla letteratura fantascientifica, quando emerso nel corso della conferenza stampa è interessante. "Devices that feels like humans", dice Mooly Eden, ovvero realizzare dispositivi in grado di "sentire" come una persona, come ampiamente discusso già nel corso del recente IDF di San Francisco. Dopo un breve riassunto delle tappe che la tecnologia ha saputo raggiungere, siamo in un periodo cruciale nel quale i sensori saranno sempre più diffusi nelle macchine, partire dai dispositivi indossabili fino ad arrivare al passo ancora successivo, ovvero quelli impiantabili, in grado di integrarsi nel corpo umano.
Tornando al presente, Intel ha presentato la propria RealSense 3D camera, che sarà integrata a partire dalla seconda metà del 2014 su portatili, Ultrabook, 2 in 1 e tablet a marchio Acer, ASUS, Dell, Fujitsu, HP, Lenovo e NEC, quindi non stiamo parlando di un prototipo ma di qualcosa di concreto e attuale. Composta da due foto-fideocamere 1080p, la RealSense3D camera è in grado di percepire le gesture (in stile Kinect), ma anche di raccogliere più informazioni che non sia solo lo smanacciare davanti al monitor.
In una demo è stato possibile vedere come il sistema sia in grado di registrare moltissime zone del volto, tanto da interpretare i sentimenti di chi si trova di fronte al PC. Annunciata anche una partnership con Microsoft per una perfetta integrazione con Skype, mettendo a disposizione la selezione intelligente del soggetto isolandolo dal suo contesto, togliendo ad esempio persone non coinvolte nella chiamata o alternado sfondi in tempo reale. RealSense 3D sarà inoltre uno "scanner" per la stampa 3D, già utilizzata da 3D Systems e mettendo le basi alla stampa 3D casalinga su vasta scala.
Oltre a RealSense 3D camera, alcuni dispositivi adotteranno anche il sistema di comandi vocali Dragon, divenuto nel tempo molto più reattivo e convincente. Il mix delle due caratteristiche permette oggettivamente di pensare a qualcosa di diverso per la tecnologia del futuro, pur con la consapevolezza che si tratta per ora dei primi passi. Insomma, ne vedremo delle belle.
1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoInteressante l'uso di questa "videocamera 3D" per generare modelli tridimensionali adatti alle stampanti 3D (ma non solo).
Il fatto che il software cerchi di interpretare i miei stati d'animo invece mi pare un po' eccessivo, io disabiliterei subito la funzione.
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