Vuoi diventare trilionario? Devi lavorare nell'IA, parola di Mark Cuban

Il campo dell'intelligenza artificiale sarà quello più proficuo dei prossimi anni e, secondo Mark Cuban, sfornerà il primo "trilionario" della storia degli USA
di Nino Grasso pubblicata il 15 Marzo 2017, alle 14:01 nel canale Scienza e tecnologiaSe vuoi diventare il primo trilionario al mondo, cioè ad avere un patrimonio netto con 12 zero, l'industria da seguire e fare propria è quella dell'intelligenza artificiale. È quanto meno questo il pensiero di Mark Cuban, imprenditore miliardario e proprietario dei Dallas Mavericks e del canale HDTV, pensiero esposto al festival SXSW di Austin, in Texas. L'ambito della IA porterà una ricchezza incalcolabile a chiunque sia abbastanza intelligente da sfruttarne il pieno potenziale.
"Vi avverto, i primi trilionari al mondo saranno persone che capiranno come padroneggiare l'intelligenza artificiale e tutti i derivati, applicandola in modo che noi non abbiamo ancora intuito", ha detto. Al momento in cui scriviamo il più vicino ad avere una ricchezza a 12 zero è Bill Gates, anche se ancora per il titolo gli mancano 915 miliardi di di dollari. Secondo alcune ricerche Gates potrebbe raggiungere il traguardo nel 2040 sulla base del suo patrimonio odierno.
Il commento di Cuban fa fede a quello che il miliardario ha sempre esposto pubblicamente, ovvero che la chiave del successo sta nel sapersi adattare. Pensiero critico e problem solving saranno caratteristiche che aumenteranno considerevolmente di valore nelle prossime decadi: "Non voglio fare il contabile adesso. Preferirei essere un filosofo", ha dichiarato. Sarà importante studiare le materie informatiche: "Se non acceleri sul deep learning, le reti neurali, e materie simili, hai perso".
Per quanto la suddivisione della ricchezza nel mondo sia un annoso problema, i trilionari sono invevitabili. Sam Altman, presidente di Y Combinator ha in passato detto che "dobbiamo prepararci ad un mondo con trilionari". Fra 25-30 anni ci sarà una grande accelerazione nella ricchezza, e questa accelerazione sarà spinta da tecnologie che oggi non esistono.
Uno spunto per il successo nei prossimi anni, secondo Cuban, potrebbe essere capire come gestire la perdita di lavoro conseguente alla ricerca sull'intelligenza artificiale. Il miliardario non è d'accordo con l'istituzione di quello che da noi chiamiamo reddito di cittadinanza, ma preferirebbe puntare sulla creazione di governi più efficaci nella creazione di servizi, come ad esempio quelli di supporto sociale.
8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE quello sarà solo l'inizio... dopodichè questo sarà il futuro....
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Qua so cavoli amari!
"Quanto sei bravo a lavarti i denti? Te lo dice lo spazzolino con l'IA"
No comment.........tipo euronews
"Quanto sei bravo a lavarti i denti? Te lo dice lo spazzolino con l'IA"
No comment.........tipo euronews
Ma difatti, se l'I.A. serve a cose simili col cavolo che diventi trilionario.
In tempi non sospetti, in cui L'I.A. manco si sapeva cosa potesse essere, ho realizzato a scopo ricerca operativa un software di simulazione fortemente parametrizzato, che looppava assumendo valori gradualmente diversi dei parametri, fino a raggiungere la convergenza sui valori migliori; è bastato poi il run effettivo coi parametri migliori: il programma si è praticamente autoistruito.
[U]Ma questo non mi ha fatto diventare trilionario[/U], anzi ho preso calci nei denti perchè non era richiesta tutta questa finezza, quella testa del capo avrebbe voluto dettare i parametri a suo fine lume di naso, per fregiarsi poi LUI della scelta dei risultati migliori...
facciamo una colletta per raccogliere i miliardi che gli mancano?
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