Thomson Multiroom: un sistema che consente di distribuire la musica in tutta la casa

Thomson Multiroom: un sistema che consente di distribuire la musica in tutta la casa

Multiroom è un sistema di altoparlanti wireless da distribuire in giro per la casa. Gli altoparlanti possono essere controllati tramite lo smartphone iOS o Android.

di pubblicata il , alle 17:31 nel canale Periferiche
Big Ben Interactive
 

Grazie alla tecnologia Bluetooth e attraverso uno smartphone iOS o Android è possibile scegliere quale altoparlante attivare. Inoltre, ciascun altoparlante installato in qualsiasi delle stanze della casa può essere controllato tramite un'app presente sul dispositivo portatile.

Thomson Multiroom System

L'app permette di regolare il volume di tutte le casse in maniera indipendente e di assegnare un nome a ciascuna di esse, in modo da individuarle rapidamente e da personalizzare la navigazione. C'è anche la modalità stereo, che dà la possibilità di abbinare due altoparlanti ed impostare le uscite di destra e sinistra. Ci sono, poi, diverse modalità di equalizzazione pre-registrate, in modo da ottimizzare la riproduzione in base al tipo di musica. Si tratta di un'app molto semplice che non richiede alcuna procedura di configurazione, ma che consente in maniera immediata di controllare i cinque altoparlanti alla base del sistema.

Thomson Multiroom System consente, infatti, di connettere fino a cinque altoparlanti Bluetooth wireless adibiti alla riproduzione della musica proveniente dai file personali, da YouTube o dalle applicazioni di streaming musicale come Spotify e Deezer.

Il sistema opera tramite collegamento di tipo Bluetooth Advanced Audio Distribution Profile (A2DP). Ogni satellite, inoltre, garantisce una potenza di 30 Watts RMS ed è di tipo Bass Reflex.

Gli speaker del Multiroom System sono inoltre dotati di un jack da 3.5mm, il che consente di collegarli a qualsiasi altra sorgente musicale. Sono completamente wireless, e questo permette di installarli in qualsiasi punto della casa. Gli speaker devono interfacciarsi alla base del sistema e non devono essere posti a oltre 15 metri rispetto alla base. Tra gli speaker e i terminali iOS o Android, invece, non devono esserci più di 10 metri.

Questi i prezzi: Base set + 1 speaker: 249.90 Euro. Satellite speaker aggiuntivo: 99.90 Euro. Altre informazioni si trovano sul sito ufficiale.

8 Commenti
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astaroth212 Giugno 2015, 20:23 #1
Il multiroom è l'invenzione peggiore degli ultimi anni, resa scadente e un bel pò di disturbi , purtroppo negli ultimi anni si sta perdendo la cura del buon audio, e son davvero pochi i prodotti di qualità destinati ad un'utenza di nicchia. dannato consumismo :-P
djfix1312 Giugno 2015, 21:06 #2
ma che prezzi pazzi! io ho messo giusto un paio di casse in bagno nella doccia e in laboratorio. Ma mettere 100 euro di cassa mono mi sembra un po' azzardato, volessi spendere metterei cmq Bose.
supertigrotto13 Giugno 2015, 08:10 #3

Bose?

Le peggiori casse al mondo per qualità e prezzo,da ex audiofilo,bose erano evitate come la peste,tranne un modello degli anni pre 2000.Perfino le indiana line suonano meglio....
SpyroTSK13 Giugno 2015, 10:47 #4
Io non mi ritengo un audiofilo puro, però onkyo tutta la vita.

Prima di onkyo avevo un impianto 5.1 della Altec Lansing (dei primi anni 2000) che ho pagato 200€ nuovo e sinceramente dava fumo a qualsiasi impianto LG, Samsung o qualsiasi altra fino ai i 300-400€ compreso di lettore dvd/bd.
Poi a natale del 2012 mi sono regalato un TX-NR509 + SKS-HT528 e sono MOLTO contento, il prossimo passo sarà per: SKS-HT978THX

In Bose personalmente sono soldi buttati.
astaroth213 Giugno 2015, 11:26 #5
Ritornando al discorso samsung da me testate, le casse in questione (giustamente?) sono per natura mono, inde per cui devi comprarne 2 più relativo router . Interfacciate con un 55hu6900, che non è un h4000 si presentavano disturbi quality loss ed interruzioni durante la visione demo bluray.
Benna8014 Giugno 2015, 09:55 #6
Originariamente inviato da: supertigrotto
Le peggiori casse al mondo per qualità e prezzo,da ex audiofilo,bose erano evitate come la peste,tranne un modello degli anni pre 2000.Perfino le indiana line suonano meglio....


E qui scatta la standing ovation.
Quoto quanto scrivi, ma come puoi notare il reparto marketing di Bose ha saputo lavorare bene.

Per quanto mi riguarda a casa ho un set di Bowers&Wilkins e direi di essere a posto a vita.

CM9 anteriore, CM6 posteriore e CMC2 frontale, e chi ci va più al cinema?
roccia123414 Giugno 2015, 10:44 #7
Originariamente inviato da: supertigrotto
Le peggiori casse al mondo per qualità e prezzo,da ex audiofilo,bose erano evitate come la peste,tranne un modello degli anni pre 2000.Perfino le indiana line suonano meglio....


Bose va di moda/fa figo, ai compratori poco importa della qualità audio. Il reparto marketing ha lavorato divinamente da quel punto di vista.

Stessa storia per le cuffie Beats.
Ton90maz14 Giugno 2015, 20:48 #8
Originariamente inviato da: supertigrotto
Le peggiori casse al mondo per qualità e prezzo,da ex audiofilo,bose erano evitate come la peste,tranne un modello degli anni pre 2000.Perfino le indiana line suonano meglio....
Parli come se le IL siano feccia, non mettiamoli nella stessa frase
Uno dei trucchetti che hanno decretato il successo dei Bose è l'enorme margine di guadagno che lasciano ai rivenditori.

Originariamente inviato da: Benna80
CM9 anteriore, CM6 posteriore e CMC2 frontale, e chi ci va più al cinema?
Non darei per scontato che un impianto home theatre sia all'altezza dell'audio di una buona sala cinema in termini di impatto, raggiungere l'audio del cinema in un'abitazione è parecchio difficile.

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