View Single Post
Old 14-10-2011, 13:25   #55
paolo.oliva2
Senior Member
 
L'Avatar di paolo.oliva2
 
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Alépé, Costa d'Avorio
Messaggi: 26088
Quote:
Originariamente inviato da GT82 Guarda i messaggi
Iscritto
non so voi ma dopo il primo impatto un po' forte, ora a freddo la situazione mi sembra meno drammatica, anche se comunque abbastanza grave
mi sembra si possa dire che ci si mette circa sui livelli dell'Intel 2500 ma con consumi energetici ben più alti
in ottica futura?
il gap non può aumentare ancora, questo no
conoscendo le capacità del team Intel di Haifa (senza dubbio il migliore tra i due all'interno dell'azienda) Ivy Bridge farà probabilmente quello che fece Penryn con Conroe, cioè prestazioni più alte di un 6-8% a parità di clock e un ulteriore taglio ai consumi grazie ai 22 nani (sempre che sia un buon processo produttivo come fu sin dall'inizio il 45)
quindi AMD, ma soprattutto GF devono correre!
Per il momento, SEMBRA che da un +10-15% di aspettativa su Piledriver si possa arrivare anche ad un +30%, ma sono voci, anche se vedono AMD dietro a quelle voci.

Credo che quel +10/15% iniziale fosse riferito ad aumenti prestazionali sull'IPC e che il 30% come massimo si possa intendere con l'aggiunta di aumenti di clock operativi.

Il problema è la differenza.... tra "previsto" e quindi confermato e "supposto" e quindi SE il silicio....
In poche parole... se il silicio non progredisse, a parità di TDP se aumenta l'IPC dovrebbero calare le frequenze operative per compensare... ma sarebbero proprio "sfi@ati".
__________________
1800X @4GHz 1,29V - @4,140GHz 1922 Cinebench - 2700X a Def con OFFSET -0,075V e PBO attivo, 2000 Cinebench @4,350GHz, massima frequenza benchabile CPU-z @4,425GHz (5550 CPU-Z). - 3700X @4,1GHz 1,25V (il gusto di avere un X8+8 a max 65W di consumo e temp <63*)

Ultima modifica di paolo.oliva2 : 14-10-2011 alle 13:29.
paolo.oliva2 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso