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Stefano Landau 18-06-2012 19:23

Quote:

Originariamente inviato da alex642002 (Messaggio 37660251)
:ot:
Il mio compagno di trekking lo sta facendo quest'anno:anzi,lui sta facendo proprio un corso di alpinismo.Due settimane fa è stato sul corno piccolo del Gran Sasso,che è ben più difficile del Grande.:mc: Roba da alpinisti,anche se c'è una ferrata,che nn sapevo ci fosse.

:ot:

Ci pensavo anch'io. Il mio obbiettivo e' salire al Rifugio Capanna Regina Margherita in cima al Monte Rosa (Punta Gnifetti) a 4550 e passa metri.

Poi mi hanno detto che volendo senza esperienza particolare con una Guida alpina potrei andarci su. Non ci sono difficoltà se non procedere in cordata su un lungo ghiacciaio. In cordata è necessario per non correre il rischio di cadere in un crepaccio.

Per cui dovrò imparare qualche rudimento di utilizzo di Ramponi, Picozza e di come si procede in cordata.. Di più non serve. Li ti fanno comunque fare qualche piccola esperienza su roccia e qualche ferrata.
Se poi la cosa mi piace potrò fare anche il corso di alpinismo....... anche se per ora la roccia e l'arrampicata non mi ispira.....

Vedremo la prossima stagione.......

alex642002 18-06-2012 21:24

Quote:

Originariamente inviato da Stefano Landau (Messaggio 37660712)
:ot:

Ci pensavo anch'io. Il mio obbiettivo e' salire al Rifugio Capanna Regina Margherita in cima al Monte Rosa (Punta Gnifetti) a 4550 e passa metri.

Poi mi hanno detto che volendo senza esperienza particolare con una Guida alpina potrei andarci su. Non ci sono difficoltà se non procedere in cordata su un lungo ghiacciaio. In cordata è necessario per non correre il rischio di cadere in un crepaccio.

Per cui dovrò imparare qualche rudimento di utilizzo di Ramponi, Picozza e di come si procede in cordata.. Di più non serve. Li ti fanno comunque fare qualche piccola esperienza su roccia e qualche ferrata.
Se poi la cosa mi piace potrò fare anche il corso di alpinismo....... anche se per ora la roccia e l'arrampicata non mi ispira.....

Vedremo la prossima stagione.......

:ot: Infatti anche lui questo week-end(o il prossimo,non ricordo)doveva andarci col CAI.Non so se lì ma sul Monte Rosa di sicuro.E infatti ha fatto lezioni sull'utilizzo di piccozze e cordate.

alex642002 18-06-2012 22:08

Quote:

Originariamente inviato da Stefano Landau (Messaggio 37658951)
Complimenti! se sei sceso 8-9 metri in apnea (senza aver mai fatto una preparazione specifica) sei sceso tantissimo! Io l'unica volta che sono sceso a 10 m circa è stato aiutandomi con la catena dell'ancora che si era incagliata. In questo modo scendevo a testa in alto e piedi in basso (e non come quando nuoti in giu che tieni la testa in basso). In questo modo solo deglutendo compensavo la pressione. Altrimenti più di 4 o 5 metri prima non ero mai riuscito a scendere per via della pressione sui timpani.

Ora facendo subacquea conosco una manovra molto veloce e poco faticosa per cui compenso senza problemi...... però nel frattempo ho fatto qualche corso di sub e so come si fa a compensare......per cui a 10 metri dovrei riuscire ad arrivarci anche senza catena, pinne o altri aiuti........

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 37659166)
sì sono sceso senza problemi... e pensare che io non ero mai andato sotto... ma i colori nel mar rosso sono davvero invitanti!
A dire il vero di solito nell'altra mia unica esperienza in cui ho nuotato "sotto", però senza pinne, in Sardegna anni prima, mi facevano male i timpani appunto già dai 4 metri, anche meno, e quindi non scendevo.... ma nel gruppo di viaggio in Egitto c'era un ragazzo che approfittava tutti gli anni per fare una settimana di corso "serio" come sub per fare soccorso subacqueo (è un assistente medico del 118) e fare corsi uno per profondità fino a 35m, quindi mi aveva insegnato appunto un "metodo semplicissimo" per compensare....:D a 4 metri compensavo, e magicamente potevo spingermi oltre... poi un'altra volta.... e giù.... poi però la scarsa abitudine all'apnea dava istruzioni al mio subconscio di tornare subitissimo in superficie!!!!! :D

Inoltre non avevo mai usato le pinne... con esse andare "giù" è molto veloce,
e così la risalita... ma andare sotto liberi di qualsiasi cosa, con le pinne, per chi non aveva mai fatto una cosa del genere neanche in piscina, quasi, è stata un'esperienza unica!

Mi piacerebbe moltissimo il discorso Sub... , purtroppo però.... non ci rientro con i costi! :p , oltre ad essere lontano da zone di mare...:rolleyes:

Visto che siamo in tema vi dò la mia solita pillola di ottimismo :D
Maiorca a 57 anni è sceso a -101 m ;)

Stefano Landau 18-06-2012 23:36

Quote:

Originariamente inviato da alex642002 (Messaggio 37659599)
Più che altro con le bombole uno se la può prender comoda :D
Però in apnea si è molto più liberi:io ancora devo fare l'abitudine alla muta(quella intera):in acqua si sta bene,ma fuori è veramente una tortura all'inizio,ci si sente quasi stritolati :eek: .Per non parlare poi della cintura coi piombi e delle bombole col loro peso.Uno all'inizio si chiede :"ma se mi butto non è che affondo?":confused:
La respirazione con l'erogatore è tutta un'altra cosa da quella normale poi:c'è chi all'inizio da me ha rinunciato,perchè gli sembrava di soffocare,anche se è solo una questione psicologica.
Finalmente sono riuscito a eseguire bene in profondità anche il maledetto esercizio dello svuotamento della maschera:doh: Anche lì è solo una questione psicologica,ma non è piacevole sentirsi circondati dall'acqua e non vedere,anche se si respira:D

Io direi che con le bombole te la devi prendere comoda....... con tutta quella roba addosso, comunque ti muovi lentamente, anche se non senti il peso. (Prova a risalire dopo un'immersione con le bombole come con una risalita in apnea quando inizi ad essere a corto di fiato..........diciamo che la certezza è quella di diventare molto frizzanti........ che non è bello!)

Però quando sei in acqua solo a nuotare in costume dopo un'immersione...... ti senti agile come non mai! solo che in quel caso per un po' non puoi fare apnea.

Però si può fare il contrario. Qualche tuffo in apnea prima poi l'immersione........

Dicono che sia anche una buona pratica. Con l'apnea vedi velocemente ampie porzioni di fondali, che poi durante l'immersione puoi studiarti meglio.........

Stefano Landau 18-06-2012 23:43

Quote:

Originariamente inviato da alex642002 (Messaggio 37661447)
Visto che siamo in tema vi dò la mia solita pillola di ottimismo :D
Maiorca a 57 anni è sceso a -101 m ;)

Io ora come ora mi accontenerei (senza aver fatto però alcun corso di apnea, ma sapendo compensare) di vedere da vicino il Cristo degli Abissi a S.Fruttuoso (-12 metri)......

Ho visto alcuni video sull'apnea però..... che comunque preferisco evitare di superare certi limiti...... un'uscita in Samba che talvolta capita non è mai una cosa bella.......

Samba viene definita dagli apneisti la fase prima della sincope. Inizi ad avere delle contrazioni involontarie della muscolatura oltre che a perdere lucidità........

alex642002 19-06-2012 00:09

Quote:

Originariamente inviato da Stefano Landau (Messaggio 37661823)
Io ora come ora mi accontenerei (senza aver fatto però alcun corso di apnea, ma sapendo compensare) di vedere da vicino il Cristo degli Abissi a S.Fruttuoso (-12 metri)......

Ho visto alcuni video sull'apnea però..... che comunque preferisco evitare di superare certi limiti...... un'uscita in Samba che talvolta capita non è mai una cosa bella.......

Samba viene definita dagli apneisti la fase prima della sincope. Inizi ad avere delle contrazioni involontarie della muscolatura oltre che a perdere lucidità........

Ci sono anche dei corsi sull'apnea.L'istruttore che avevo lo scorso anno del corso dei tuffi ce ne aveva accennato e lo consigliava anche.

The Gold Bug 19-06-2012 10:04

Ciao gente , siete un branco di pazzi furiosi lo sapete? :D
E io che mi credevo uno squalo in virtù dei 5-6 metri di fondale che toccavo in apnea raccogliendo i ricci sul Gargano (quando ero ancora giovine e non fumavo :D )
Se qualcuno passa da ste parti organizziamo, offro io ahahah

http://upload.wikimedia.org/wikipedi...ediving.it.jpg

https://www.google.it/search?hl=it&q...FsnEsga835yMCQ

ps. per la compensazione fino ai 4 metri mi bastava deglutire, oltre mi aiutavo tappandomi il naso, adesso non ce la farei più perchè finchè arrivo sotto sono rimasto già senza fiato

Stefano Landau 19-06-2012 10:20

Quote:

Originariamente inviato da alex642002 (Messaggio 37661914)
Ci sono anche dei corsi sull'apnea.L'istruttore che avevo lo scorso anno del corso dei tuffi ce ne aveva accennato e lo consigliava anche.

Lo so, il mio istruttore di sub fa anche apnea e qualche volta me ne aveva parlato..... solo che non c'è mai stata l'occasione.

alex642002 19-06-2012 15:25

Quote:

Originariamente inviato da Stefano Landau (Messaggio 37660091)
:ot:

Per compensare conosco due tecniche.

1- quella che utilizzavo prima (ed in apnea mi lasciava subito senza fiato....) era quella di tappare il naso e far pressione con i polmoni in modo da comprimere l'aria di tutta la cavità toracica. funziona bene quando sei in montagna e stai scendendo (in macchina o funivia) e ti si tappano le orecchie, ma con la subacquea diventa faticoso compensare in questo modo, per di più in immersione non dovresti MAI trattenere il fiato e peggio ancora far pressione. Si corre rischio di andare in embolia con una manovra del genere risalendo (però se uno compensa è perchè sta scendendo..... quindi alla fine è ammessa)

2 - Arretro un po la lingua in modo da sigillare per bene la gola, poi la spingo verso l'alto tenendo tappato il naso. In pratica non crei nessuna sovrapressione a livello polmonare ma solo dalla bocca in su.

All'inizio sembra complicato.... poi dopo qualche test e tentativo scopri che è anche più efficace della prima manovra, meno faticosa e più veloce da attuare. Ci vuole solo un po' di pratica.


Alcune persone riescono a compensare poi semplicemente deglutendo..... io ci riesco ma solo a volte e solo se tengo la testa in alto quindi poco utile in caso di apnea quando nuoti.........


I corsi che ho fatto sono tutti PADI di cui ho preso i brevetti
Open (18 m)
Advance (30 m)
Rescue
Deep (40 m)

Poi con didattica ANDI ho fatto il brvetto NITROX per scendere con miscele arricchite di ossigeno (quindi a profondità limitata, ma con tempi di fondo superiori o con maggior sicurezza)

Sul rimettere nell'erogatore so che è possibile, mi hanno spiegato ai tempi di fare come se si fosse fuori dall'acqua tanto dovrebbe passare tutto attraverso le valvole...... ed ho sentito di gente a cui è capitato.

A me è capitato durante un esercizio sull'assetto che mi entrasse acqua dal naso mentre ero a testa in giu ma con lo sguardo verso la superfice. Avendo un po' di acqua nella mschera questa è andata nel naso ed in quella posizione non c'è stato modo di impedirle di entrare, per cui mi è andata di traverso.

Sono stato un minuto a tossire sott'acqua (ero in piscina a 4 metri, volendo sarei potuto risalire e tossire con più calma fuori dall'acqua) ma sono rimasto giù apposta ed ho visto che alla fine........ tossire con l'erogatore è uguale a tossire fuori dall'acqua, basta mantenere la calma ed il controllo. Penso sia la stessa cosa nell'altro caso........

:ot:

Ho saputo ora che la prossima sarà da qui

http://www.blueholiday.it/index.php?...&id=2&Itemid=7

Più stabile di un gommone sarà!

Stefano Landau 20-06-2012 00:50

Quote:

Originariamente inviato da The Gold Bug (Messaggio 37662773)
Ciao gente , siete un branco di pazzi furiosi lo sapete? :D
E io che mi credevo uno squalo in virtù dei 5-6 metri di fondale che toccavo in apnea raccogliendo i ricci sul Gargano (quando ero ancora giovine e non fumavo :D )
Se qualcuno passa da ste parti organizziamo, offro io ahahah

http://upload.wikimedia.org/wikipedi...ediving.it.jpg

https://www.google.it/search?hl=it&q...FsnEsga835yMCQ

ps. per la compensazione fino ai 4 metri mi bastava deglutire, oltre mi aiutavo tappandomi il naso, adesso non ce la farei più perchè finchè arrivo sotto sono rimasto già senza fiato

Infatti da "giovane" facevo così anch'io (tapparmi il naso e spingere) e così rimanevo subito senza fiato...... con la manovra imparata con la subaquea la compensazione è molto più veloce e meno faticosa. In questo modo puoi scendere molto di più......

gomma2408 20-06-2012 09:43

Quote:

Originariamente inviato da Stefano Landau (Messaggio 37661823)
Io ora come ora mi accontenerei (senza aver fatto però alcun corso di apnea, ma sapendo compensare) di vedere da vicino il Cristo degli Abissi a S.Fruttuoso (-12 metri)......

Ho visto alcuni video sull'apnea però..... che comunque preferisco evitare di superare certi limiti...... un'uscita in Samba che talvolta capita non è mai una cosa bella.......

Samba viene definita dagli apneisti la fase prima della sincope. Inizi ad avere delle contrazioni involontarie della muscolatura oltre che a perdere lucidità........

già 12 metri sono troppi per me!... :D mi ci vuole troppo tempo per scendere e risalire...

ah, quell'"effetto" si chiama Samba??? :D :D :D non sapevo neanche questo... mi è capitato un paio di volte... mentre risalivo un po'... diciamo ai limiti di ossigeno!!! ....
ma in apnea come si rischia l'embolia? e perchè chi fa i record di apnea, in risalita non fa poi le soste per la compensazione??.... cioè, in apnea c'è meno rischio di embolia ?
non ho mai capito questa differenza fra l'apnea e lo scendere con le bombole... (in cui devi rispettare dei tempi di risalita con delle pause più o meno lunghe in base alla profondità raggiunta.....) ma comunque in apnea è moooolto difficile avere embolie da risalita mi sembra... devi essere sceso a decine di metri e avere velocità di risalita notevoli.

Stefano Landau 20-06-2012 11:38

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 37669100)
già 12 metri sono troppi per me!... :D mi ci vuole troppo tempo per scendere e risalire...

ah, quell'"effetto" si chiama Samba??? :D :D :D non sapevo neanche questo... mi è capitato un paio di volte... mentre risalivo un po'... diciamo ai limiti di ossigeno!!! ....
ma in apnea come si rischia l'embolia? e perchè chi fa i record di apnea, in risalita non fa poi le soste per la compensazione??.... cioè, in apnea c'è meno rischio di embolia ?
non ho mai capito questa differenza fra l'apnea e lo scendere con le bombole... (in cui devi rispettare dei tempi di risalita con delle pause più o meno lunghe in base alla profondità raggiunta.....) ma comunque in apnea è moooolto difficile avere embolie da risalita mi sembra... devi essere sceso a decine di metri e avere velocità di risalita notevoli.

L'embolia è causata dall'assorbimento di azoto nel sangue prima e nei tessuti poi. Per la legge di Dalton un gas si scioglie in un tessuto fino ad equilibrare la pressione ambientale.
A 40 metri hai 5 bar di pressione. Quindi l'azoto (che è il 78% dell'aria che respiriamo) più scendi in profondità di passa nel sangue e quindi nei tessuti.
Quando risali il processo è inverso.

L'assorbimento però dipende anche e soprattutto da quanto respiri.

Con le bombole respiri aria compressa e quindi continui ad assorbire azoto.

Se scendi in apnea assorbi una minima quantità di azoto, quella presente nei polmoni assolutamente insufficente a creare problemi. Questo per un solo "tuffo" però.

se per 5 ore vai avanti a fare immersioni di 2 minuti seguite da 2 minuti in superfice a respirare scendendo tra i 30 ed i 45 metri......... allora l'embolia può capitare

gomma2408 20-06-2012 12:17

Quote:

Originariamente inviato da Stefano Landau (Messaggio 37669886)
L'embolia è causata dall'assorbimento di azoto nel sangue prima e nei tessuti poi. Per la legge di Dalton un gas si scioglie in un tessuto fino ad equilibrare la pressione ambientale.
A 40 metri hai 5 bar di pressione. Quindi l'azoto (che è il 78% dell'aria che respiriamo) più scendi in profondità di passa nel sangue e quindi nei tessuti.
Quando risali il processo è inverso.

L'assorbimento però dipende anche e soprattutto da quanto respiri.

Con le bombole respiri aria compressa e quindi continui ad assorbire azoto.

Se scendi in apnea assorbi una minima quantità di azoto, quella presente nei polmoni assolutamente insufficente a creare problemi. Questo per un solo "tuffo" però.

se per 5 ore vai avanti a fare immersioni di 2 minuti seguite da 2 minuti in superfice a respirare scendendo tra i 30 ed i 45 metri......... allora l'embolia può capitare



ah, ecco.. sì ovvio se fai 100 immersioni in apnea come i pescatori diostriche :D ci credo.... esiste una malattia che ha un nome "gergale" strano in propostito... Tavarana, Taravana, qualcosa del genere... ;)


Comunque dico qualcosa anche sul ginocchio altrimenti chi entra qui si smarrisce con tutti questo off topic!:

Sono fermo da 8gg, causa infezione baterica alle vie respiratorie con consenguente febbre, mal di gola, ecc.. che ha lasciato poi il posto a unabella tosse,... con fuori 38 gradi non è proprio piacevole...:( :mad:
e, riguardo al ginocchio operato, con questo caldo, senza far niente, lo sento molto più impastato, e al limite anche un po' dolorante... però non ho fatto certo attivtà fisica!
Anche queste sono condizioni climatiche non ideali....se invece potessi fare qualcosina, bici, corsa, tennis (sì ho fatto anche una partita a tennis dopo ....20 anni dall'ultima volta, chiamato da un mio ex compagno di scuola quando eravamo protagonisti di sfide "epiche"...:D ovviamente racchetta rigorosamente "d'epoca"!!! :D :D :D )

Stefano Landau 20-06-2012 14:33

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 37670188)
ah, ecco.. sì ovvio se fai 100 immersioni in apnea come i pescatori diostriche :D ci credo.... esiste una malattia che ha un nome "gergale" strano in propostito... Tavarana, Taravana, qualcosa del genere... ;)


Comunque dico qualcosa anche sul ginocchio altrimenti chi entra qui si smarrisce con tutti questo off topic!:

Sono fermo da 8gg, causa infezione baterica alle vie respiratorie con consenguente febbre, mal di gola, ecc.. che ha lasciato poi il posto a unabella tosse,... con fuori 38 gradi non è proprio piacevole...:( :mad:
e, riguardo al ginocchio operato, con questo caldo, senza far niente, lo sento molto più impastato, e al limite anche un po' dolorante... però non ho fatto certo attivtà fisica!
Anche queste sono condizioni climatiche non ideali....se invece potessi fare qualcosina, bici, corsa, tennis (sì ho fatto anche una partita a tennis dopo ....20 anni dall'ultima volta, chiamato da un mio ex compagno di scuola quando eravamo protagonisti di sfide "epiche"...:D ovviamente racchetta rigorosamente "d'epoca"!!! :D :D :D )

Infatti.... L'embolia per l'apnea è una cosa che ho appena scoerto anchhio leggendo un articolo di cui parlavano appunto di Taravana.....poi cercando oltre ho scoperto anche la Samba ed altre cose simili......

Sull'influenza...... stessi miei problemi. E con la febbre (forse è la prima volta che mi torna dall'operazione) ho scoperto dolorini nuovi...... le ginocchia sono più sensibili anche alla febbre. (stranamente anche quello non operato, però ero anche reduce da due giorni di trek in liguria..... 5 terre sabato e il giro Camogli, S.Fruttuoso, Portofino Domenica......)

Il ginocchio per il resto oramai va benissimo (è un po' peggiorato come barometro..... nel senso che è diminuita un pochino la sensibilità a cambiamenti meteo)
Sono arrivato a fare per ora 1300 metri di dislivello per 8 ore di cammino di trek (anche con pezzi su un sentiero impegnativo) senza alcun problema. Il giorno dopo è stato come se il giorno prima avessi guardato la TV! nessun dolore, solo una lievissma pesantezza ai quadricipiti, durata 5 secondi) quando a fine giornata lavorativa mi sono alzato in piedi.......Meglio di così!

alex642002 20-06-2012 15:19

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 37670188)
Anche queste sono condizioni climatiche non ideali....se invece potessi fare qualcosina, bici, corsa, tennis (sì ho fatto anche una partita a tennis dopo ....20 anni dall'ultima volta, chiamato da un mio ex compagno di scuola quando eravamo protagonisti di sfide "epiche"...:D ovviamente racchetta rigorosamente "d'epoca"!!! :D :D :D )

Occhio all'epicondilite!:read:
E' un'infiammazione che ha una speciale predilezione per i principianti quarantenni(non che io sia un professionista eh?:D );)
Comincia lentamente e attenzione all'impugnatura.

AtomikShadows 22-06-2012 10:11

Legamento crociato rotto e usura cartilagine
 
Ciao Ragazzi, sono nuovo del Forum...Purtroppo invece "Non nuovo" riguardo rotture al legamento crociato...tra 15 giorni mi opero per la terza volta in 10 anni allo stesso ginocchio...come molti l'ho rotto giocando a calcio...e dopo un primo intervento "complicato" in cui sono seguiti problemi relativi all'errato inserimento del neo legamento(roba da non credere ma vera...che pero' ho scoperto da solo dopo anni) mi hanno dovuto rioperare 8 mesi dopo il primo intervento in quanto la mia gamba non si raddrizzava completamente ne si piegava completamente...ero rimasto "zoppo"!!!
Il "dottorone" in questione da la colpa alla fisioterapia...ahahahah...la colpa è soo sua e della sua incompetenza...tra l'altro non si trovano piu' tracce di questo presunto "genio" della chirurgia"...dopo il secondo intervento il ginocchio mi torna "normale"...ma stranamente dopo 4 anni dall'intervento mentre ero seduto...mi salta il nuovo legamento...da solo!!!
mi sottopongo a diverse visite con diversi specialisti che mi consigliano una nuova operazione ....che io rifiuto (probabilmente chi di voi ha gia fatto l'intervento sa cosa significhi e quanto lunga e faticosa sia la strada per la ripresa)....mi dicono che la decisione è solo mia...che posso vivere anche cosi' se voglio...Beh...in realta' Sopravvivere piu' che vivere!!!
ho deciso adesso di fare l'intervento che verra' eseguito dal Dottor Sansone del galeazzi...dato che è il terzo mi verra' trapiantato un allograf ovvero tendine da cadavere...mi ha portato a questa decisione tutti i problemi cartilaginei che sto avendo con il crociato rotto da anni...faccio piu' rumori io di un 80enne...(ps io ho 28 anni)...so benissimo che la cartilagine usurata non la recuperero' facendo l'intervento ma spero che per lo meno il movimento "meccanico del ginocchio" torni ad essere corretto e che l'usura difforme si assesti quanto prima...
Vi terro' aggiornati appena fatto l'intervento...
Ciao:mc:

Guidooo 22-06-2012 10:49

Quote:

Originariamente inviato da AtomikShadows (Messaggio 37681741)
Ciao Ragazzi, sono nuovo del Forum...Purtroppo invece "Non nuovo" riguardo rotture al legamento crociato...tra 15 giorni mi opero per la terza volta in 10 anni allo stesso ginocchio...come molti l'ho rotto giocando a calcio...e dopo un primo intervento "complicato" in cui sono seguiti problemi relativi all'errato inserimento del neo legamento(roba da non credere ma vera...che pero' ho scoperto da solo dopo anni) mi hanno dovuto rioperare 8 mesi dopo il primo intervento in quanto la mia gamba non si raddrizzava completamente ne si piegava completamente...ero rimasto "zoppo"!!!
Il "dottorone" in questione da la colpa alla fisioterapia...ahahahah...la colpa è soo sua e della sua incompetenza...tra l'altro non si trovano piu' tracce di questo presunto "genio" della chirurgia"...dopo il secondo intervento il ginocchio mi torna "normale"...ma stranamente dopo 4 anni dall'intervento mentre ero seduto...mi salta il nuovo legamento...da solo!!!
mi sottopongo a diverse visite con diversi specialisti che mi consigliano una nuova operazione ....che io rifiuto (probabilmente chi di voi ha gia fatto l'intervento sa cosa significhi e quanto lunga e faticosa sia la strada per la ripresa)....mi dicono che la decisione è solo mia...che posso vivere anche cosi' se voglio...Beh...in realta' Sopravvivere piu' che vivere!!!
ho deciso adesso di fare l'intervento che verra' eseguito dal Dottor Sansone del galeazzi...dato che è il terzo mi verra' trapiantato un allograf ovvero tendine da cadavere...mi ha portato a questa decisione tutti i problemi cartilaginei che sto avendo con il crociato rotto da anni...faccio piu' rumori io di un 80enne...(ps io ho 28 anni)...so benissimo che la cartilagine usurata non la recuperero' facendo l'intervento ma spero che per lo meno il movimento "meccanico del ginocchio" torni ad essere corretto e che l'usura difforme si assesti quanto prima...
Vi terro' aggiornati appena fatto l'intervento...
Ciao:mc:

mi fai gelare il sangue nelle vene... rotto nuovamente dopo 4 anni ed eri semplicemente seduto? :eek: Visto tutti i fastidi che ho per tentare di tornare a correre (operato 6 mesi fa) proprio non posso pensare ad un altro intervento.
Credo comunque che al Galeazzi ti troverai bene. In bocca al lupo.

alex642002 22-06-2012 19:38

Quote:

Originariamente inviato da AtomikShadows (Messaggio 37681741)
Ciao Ragazzi, sono nuovo del Forum...Purtroppo invece "Non nuovo" riguardo rotture al legamento crociato...tra 15 giorni mi opero per la terza volta in 10 anni allo stesso ginocchio...come molti l'ho rotto giocando a calcio...e dopo un primo intervento "complicato" in cui sono seguiti problemi relativi all'errato inserimento del neo legamento(roba da non credere ma vera...che pero' ho scoperto da solo dopo anni) mi hanno dovuto rioperare 8 mesi dopo il primo intervento in quanto la mia gamba non si raddrizzava completamente ne si piegava completamente...ero rimasto "zoppo"!!!
Il "dottorone" in questione da la colpa alla fisioterapia...ahahahah...la colpa è soo sua e della sua incompetenza...tra l'altro non si trovano piu' tracce di questo presunto "genio" della chirurgia"...dopo il secondo intervento il ginocchio mi torna "normale"...ma stranamente dopo 4 anni dall'intervento mentre ero seduto...mi salta il nuovo legamento...da solo!!!
mi sottopongo a diverse visite con diversi specialisti che mi consigliano una nuova operazione ....che io rifiuto (probabilmente chi di voi ha gia fatto l'intervento sa cosa significhi e quanto lunga e faticosa sia la strada per la ripresa)....mi dicono che la decisione è solo mia...che posso vivere anche cosi' se voglio...Beh...in realta' Sopravvivere piu' che vivere!!!
ho deciso adesso di fare l'intervento che verra' eseguito dal Dottor Sansone del galeazzi...dato che è il terzo mi verra' trapiantato un allograf ovvero tendine da cadavere...mi ha portato a questa decisione tutti i problemi cartilaginei che sto avendo con il crociato rotto da anni...faccio piu' rumori io di un 80enne...(ps io ho 28 anni)...so benissimo che la cartilagine usurata non la recuperero' facendo l'intervento ma spero che per lo meno il movimento "meccanico del ginocchio" torni ad essere corretto e che l'usura difforme si assesti quanto prima...
Vi terro' aggiornati appena fatto l'intervento...
Ciao:mc:

Malvenuto veramente :( ;) nel caso tuo.
Attendendo il parere dell'esimio prof.Gomma ;) non posso che farti anche io i miei più sinceri in bocca al lupo.

AtomikShadows 23-06-2012 10:33

Quote:

Originariamente inviato da Guidooo (Messaggio 37681996)
mi fai gelare il sangue nelle vene... rotto nuovamente dopo 4 anni ed eri semplicemente seduto? :eek: Visto tutti i fastidi che ho per tentare di tornare a correre (operato 6 mesi fa) proprio non posso pensare ad un altro intervento.
Credo comunque che al Galeazzi ti troverai bene. In bocca al lupo.


Tranquillo...non ho sentito di molti casi come il mio...anche molti dottori faticano a credere alla mia versione è dicono che probabilmente avro' distorto il ginocchio...ma non è cosi'...io ero davvero seduto su una "classica" poltrona da ufficio...:doh:

AtomikShadows 23-06-2012 10:35

Quote:

Originariamente inviato da alex642002 (Messaggio 37685470)
Malvenuto veramente :( ;) nel caso tuo.
Attendendo il parere dell'esimio prof.Gomma ;) non posso che farti anche io i miei più sinceri in bocca al lupo.


Crepi il lupo...speriamo che questa volta sia quella buona :cool:


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