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85francy85 25-03-2008 17:50

Quote:

Originariamente inviato da danny2005 (Messaggio 21717023)
no z è reale

e definito in che intervallo se di ampiezza maggiore di pi grego allora è come ho detto ( forse:stordita: )

Zebra75 25-03-2008 19:16

argomento: F grande e f piccola del calcolo delle probabilità nel caso discreto

ho un esempio che mi sfugge!
Si hanno i seguenti punti x di massa ed F grande nel modo seguente:
Codice:

            x:  4    5      6      8      9
        F(x):  0.1  0.4    0.7    0.9    1

Si chiede di calcolare le seguenti probabilità:

f(4)=0.1
f(5)=0.3

Ma perchè la f(5)=0.3 ?

Perchè mi è stata citata una regola che dice: la probabilità va calcolata appena prima del punto!

Cioè: f(5)=F(xi)-F(xi-epsilon) dove (xi-quell'epsilon) significa appena prima del punto.

Se riuscite lo stesso a chiarirmi nonostante le notizie frammentarie, grazie.

85francy85 25-03-2008 19:27

Quote:

Originariamente inviato da Zebra75 (Messaggio 21718399)
argomento: F grande e f piccola del calcolo delle probabilità nel caso discreto

ho un esempio che mi sfugge!
Si hanno i seguenti punti x di massa ed F grande nel modo seguente:
Codice:

            x:  4    5      6      8      9
        F(x):  0.1  0.4    0.7    0.9    1

Si chiede di calcolare le seguenti probabilità:

f(4)=0.1
f(5)=0.3

Ma perchè la f(5)=0.3 ?

Perchè mi è stata citata una regola che dice: la probabilità va calcolata appena prima del punto!

Cioè: f(5)=F(xi)-F(xi-epsilon) dove (xi-quell'epsilon) significa appena prima del punto.

Se riuscite lo stesso a chiarirmi nonostante le notizie frammentarie, grazie.

vedilo come una pdf a tempo continuo con delle delta di dirac su 4 5 6 8 9 di area pari a 0.1 0.3 0.3 0.2 0.1 rispettivamente. La F che non mi ricordo come si chiama (funzione probabilita comulativa?) è l'integrale e se non c'e il punto dentro non conta nulla ( la probabilita con al delta di dirac è concentrata sul punto appena prima e appena dopo è 0

85francy85 25-03-2008 19:33

Quote:

Originariamente inviato da User111 (Messaggio 21716362)
:stordita:

mi spiace ma non mi ricordo molto comunque ci provo

1 dovrebbe essere

P(2°B) = P(2°B|1°B)*P(1°B)+P(2°B|1°B')*P(1°B')=a/(a+b)*a/(a+b)+(a+1)/(a+b)*b/(a+b)

ma viene simile senza il b^2 ma con b:confused:



2

mi vengono molto diversi ma sicuramente sbaglio

1 : 5*4*3*6*5=1800
2 : 1*1*3*6*5=90
3 : 5*4*3*5*4=1200

forse pero' cosi li ho contati con ordine; senza ordine ci vogliono dei fattoriali sotto che non mi ricordo tipo 2!*3! nel primo etc..
:stordita:

Zebra75 25-03-2008 19:40

Quote:

Originariamente inviato da 85francy85 (Messaggio 21718587)
vedilo come una pdf a tempo continuo con delle delta di dirac su 4 5 6 8 9 di area pari a 0.1 0.3 0.3 0.2 0.1 rispettivamente. La F che non mi ricordo come si chiama (funzione probabilita comulativa?) è l'integrale e se non c'e il punto dentro non conta nulla ( la probabilita con al delta di dirac è concentrata sul punto appena prima e appena dopo è 0


scusa ma le delta di dirac non ci sono state spiegate

85francy85 25-03-2008 19:55

Quote:

Originariamente inviato da Zebra75 (Messaggio 21718399)
argomento: F grande e f piccola del calcolo delle probabilità nel caso discreto

ho un esempio che mi sfugge!
Si hanno i seguenti punti x di massa ed F grande nel modo seguente:
Codice:

            x:  4    5      6      8      9
        F(x):  0.1  0.4    0.7    0.9    1

Si chiede di calcolare le seguenti probabilità:

f(4)=0.1
f(5)=0.3

Ma perchè la f(5)=0.3 ?

Perchè mi è stata citata una regola che dice: la probabilità va calcolata appena prima del punto!

Cioè: f(5)=F(xi)-F(xi-epsilon) dove (xi-quell'epsilon) significa appena prima del punto.

Se riuscite lo stesso a chiarirmi nonostante le notizie frammentarie, grazie.

ci riprovo; la funzione comulativa in questo caso è a gradini e indica in un punto la probabilita che un l'evento cada nell'intervallo precedente ( da 0 a x) giusto? se hai una zona piatta significa quindi che in quell'intervallo non hai possibilita di eventi invece se hai delle transizioni a gradino significa che tutta la prob è accentrata in quell'unico punto. quindi la prob in questo caso di 5 è 0.4-0,1=0,3 la prob che il punto cada tra 4 e 5 estremi non compresi è 0 estremi compresi è 0,4; la prob che cada tra 7,5 e 8,9999999999 è 0 ; la probabilita che cada tra 6 non compreso e 9,1 è 0,2

spero di non averti fatto casino:D

Zebra75 25-03-2008 20:02

Quote:

Originariamente inviato da 85francy85 (Messaggio 21719068)
ci riprovo; la funzione comulativa in questo caso è a gradini e indica in un punto la probabilita che un l'evento cada nell'intervallo precedente ( da 0 a x) giusto? se hai una zona piatta significa quindi che in quell'intervallo non hai possibilita di eventi invece se hai delle transizioni a gradino significa che tutta la prob è accentrata in quell'unico punto. quindi la prob in questo caso di 5 è 0.4-0,1=0,3 la prob che il punto cada tra 4 e 5 estremi non compresi è 0 estremi compresi è 0,4; la prob che cada tra 7,5 e 8,9999999999 è 0 ; la probabilita che cada tra 6 non compreso e 9,1 è 0,2

spero di non averti fatto casino:D

credo di aver capito ma se fosse per il punto 6 ?

f(6)=F(0.7)-(0.4-0.1) = 0.4 ???

85francy85 25-03-2008 20:05

Quote:

Originariamente inviato da Zebra75 (Messaggio 21719185)
credo di aver capito ma se fosse per il punto 6 ?

f(6)=F(0.7)-(0.4-0.1) = 0.4 ???

fose volevi scrivere f(6)=0,7-(0,4-0,1) ?

anche cosi è sbagliato la prob di 6 è 0,3 pari a 0,7-0.4. La probabilita cumulativa da gia tutta l'area sottesa alla pdf fino a quel punto!!!!!!!!!

Zebra75 25-03-2008 20:18

Quote:

Originariamente inviato da 85francy85 (Messaggio 21719244)
fose volevi scrivere f(6)=0,7-(0,4-0,1) ?

anche cosi è sbagliato la prob di 6 è 0,3 pari a 0,7-0.4. La probabilita cumulativa da gia tutta l'area sottesa alla pdf fino a quel punto!!!!!!!!!

quindi prima del 6 vale 0.4 e dopo il 6 0.7 ma proprio (nel senso di precisamente) sul 6 ?

85francy85 25-03-2008 20:25

Quote:

Originariamente inviato da Zebra75 (Messaggio 21719455)
quindi prima del 6 vale 0.4 e dopo il 6 0.7 ma proprio (nel senso di precisamente) sul 6 ?

si quando farai la visione delle pdf dicrete come caso particolare delle pdf continua ti sara tutto molto piu chiaro

dario fgx 26-03-2008 15:15

Quote:

Originariamente inviato da 85francy85 (Messaggio 21712679)
o meglio che non tutti i coefficienti siano nulli

fino qui mi sembra ok


perche' solo a? ora hai una combinazione lineare di vettori dipendenti; se x è non nullo metti x=u1 allora a=-a1 e poi tutti gli altri nulli

si grazie, me l'ero capita ieri pomeriggio, il mio profha usato la stessa simbologia per tutti i coefficienti e mi ha rincoglionito!

*MATRIX* 26-03-2008 17:01

Quote:

Originariamente inviato da *MATRIX* (Messaggio 21695472)
ho bisogno di una mano in una sommatoria



come si può risolvere?

dovrei dire quanto vale

la somma dei log è il prodotto degli argomenti
4 inverti somma e log e ora dentro hai la produttoria
5 la espandi come n*(n-1)*(n-2) etc.... che equivale a n! ( la somma finisce a n-2 quello successivo è 1 che è ininfluente nel prodotto)

mi spiace ragazzi ma non riesco a capire :confused:

mi potreste scrivere passo passo

85francy85 26-03-2008 17:05

Quote:

Originariamente inviato da *MATRIX* (Messaggio 21732169)
la somma dei log è il prodotto degli argomenti
4 inverti somma e log e ora dentro hai la produttoria
5 la espandi come n*(n-1)*(n-2) etc.... che equivale a n! ( la somma finisce a n-2 quello successivo è 1 che è ininfluente nel prodotto)

mi spiace ragazzi ma non riesco a capire :confused:

mi potreste scrivere passo passo

scrivimi la proprieta dei logaritmi rispetto alla somma di logaritmi; la definizione di fattoriale e se sai cosa è una sommatoria e produttoria. Ho l'impresisone che manchi qualche pezzo:D non è per cattiveria che non ti scrivo tutti i passaggi ma ho paura che se ti do' la soluzione passo per passo poi tu non capisca veramente.

User111 26-03-2008 17:21

Quote:

Originariamente inviato da 85francy85 (Messaggio 21718684)
mi spiace ma non mi ricordo molto comunque ci provo

1 dovrebbe essere

P(2°B) = P(2°B|1°B)*P(1°B)+P(2°B|1°B)*P(1°B)=a/(a+b)*a/(a+b)+(a+1)/(a+b)*b/(a+b)

ma viene simile senza il b^2 ma con b:confused:



2

mi vengono molto diversi ma sicuramente sbaglio

1 : 5*4*3*6*5=1800
2 : 1*1*3*6*5=90
3 : 5*4*3*5*4=1200

forse pero' cosi li ho contati con ordine; senza ordine ci vogliono dei fattoriali sotto che non mi ricordo tipo 2!*3! nel primo etc..
:stordita:

ci sono arrivato, al primo :sofico: bastava:
  • caso 1° palla B->probabilità di estrazione -> caso 2° palla B-> p. estr.
  • caso 1°" palla N-> p. estr. -> caso 2°"-> palla B p. estr.
sommando i due casi la probabilità cercata è ed esce

85francy85 26-03-2008 17:43

Quote:

Originariamente inviato da User111 (Messaggio 21732485)
ci sono arrivato, al primo :sofico: bastava:
  • caso 1° palla B->probabilità di estrazione -> caso 2° palla B-> p. estr.
  • caso 1°" palla N-> p. estr. -> caso 2°"-> palla B p. estr.
sommando i due casi la probabilità cercata è ed esce

scusa ma è la stessa cosa che ho scritto io solo che non viene cosi sopra hai b e non b^2:D :D

Ziosilvio 27-03-2008 09:37

Quote:

Originariamente inviato da danny2005 (Messaggio 21716273)
|1-0,5e^2jkz| come trovo i massimi e i minimi?

j è l'unità immaginaria

Se k è reale, al variare di z in IR, i punti della forma 1-0.5e^(2jkz) sono quelli di una circonferenza di centro 1 e raggio 1/2.

User111 27-03-2008 12:14

Quote:

Originariamente inviato da 85francy85 (Messaggio 21732817)
scusa ma è la stessa cosa che ho scritto io solo che non viene cosi sopra hai b e non b^2:D :D

ci sono arrivato da solo:sofico:

dario fgx 27-03-2008 13:20

Ciao a tutti ragazzi!
Oggi ho dato l'esame di Calcolo numerico e programmazione in Matlab:
30!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet:
Le domande sono state:
La regolarizzazione di dati sperimentali mediante polinomi ai minimi quadrati.
L'interpolazione polinomiale mediante i polinomi di Legrange.
La visualizzazione del fenomeno di Runge in Matlab.

Mi sento sovraeccitato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Unica nota negativa?
Ho avuto a che fare con Vista!Cioè questo è l'unico professore di Matematica del mondo che non usa Linux!Forse è anche l'unico professore del mondo di Matematica che metterebbe 30 ad uno come me!
Dopo delle pseudo vacanze di Pasqua passate rinchiuso in garage e a studiare come un matto, ora mi aspetta udite udite:Metodi matematici per la Fisica!


Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato, in particolare a Ziosilvio!

User111 27-03-2008 13:45

materie già sentite...:cry: che cdl fai?

dario fgx 27-03-2008 13:52

Quote:

Originariamente inviato da User111 (Messaggio 21744804)
materie già sentite...:cry: che cdl fai?

Scienza dei Materiali ;)
So comunque che nel cdl di informatica del vecchio ordinamento esisteva questo corso di calcolo, sicuramente però con meno pesantezze sugli autovalori e sulle proprietà delle matrici Hermitiane che invece a noi servono per corsi come istituzioni di fisica teorica, esame che tra l'altro avevo dato primna di fare questo e grazie al quale ho capito molto di più sulle matrici di quanto non abbia capito grazie a questo esame, fare questo esame al primo anno secondo me è una grossa cazzata perchè non ci capiresti nulla tanto astrusi sono certi concetti.

Rand 27-03-2008 18:36

Domandina facile (o almeno penso :O):

l'esercizio chiede di trovare massimi e minimi vincolati di una funzione di due variabili.

Il problema è che il vincolo è espresso come E = [0,1]x[1,2]

Se qualcuno lo sà, come si traduce quella scrittura per il vincolo in qualcosa di più "trattabile"? Penso si tratti di un rettangolo, ma non so come trovare le coordinate..

Ziosilvio 27-03-2008 18:46

Quote:

Originariamente inviato da Rand (Messaggio 21750237)
l'esercizio chiede di trovare massimi e minimi vincolati di una funzione di due variabili.

Il problema è che il vincolo è espresso come E = [0,1]x[1,2]

Il che significa: trovare i punti di massimo e di minimo all'interno del rettangolo chiuso e limitato [0,1]x[1,2].

Il principio è lo stesso che nel caso unidimensionale, solo la frontiera non è più fatta da due punti ma da un perimetro, e devi probabilmente fare delle verifiche "a pezzi", ossia una per ciascun lato. Sui lati, però, puoi esprimere una delle variabili in funzione dell'altra e/o porla uguale a costante...

85francy85 27-03-2008 18:47

Quote:

Originariamente inviato da Rand (Messaggio 21750237)
Domandina facile (o almeno penso :O):

l'esercizio chiede di trovare massimi e minimi vincolati di una funzione di due variabili.

Il problema è che il vincolo è espresso come E = [0,1]x[1,2]

Se qualcuno lo sà, come si traduce quella scrittura per il vincolo in qualcosa di più "trattabile"? Penso si tratti di un rettangolo, ma non so come trovare le coordinate..

se ci metti anche la funzione forse si fa prima:D. L'insieme è un rettangolo e chiamando a e b le due variabili è 0<a<1 e 1<b<2

User111 27-03-2008 19:22

Quote:

Originariamente inviato da dario fgx (Messaggio 21744943)
Scienza dei Materiali ;)
So comunque che nel cdl di informatica del vecchio ordinamento esisteva questo corso di calcolo, sicuramente però con meno pesantezze sugli autovalori e sulle proprietà delle matrici Hermitiane che invece a noi servono per corsi come istituzioni di fisica teorica, esame che tra l'altro avevo dato primna di fare questo e grazie al quale ho capito molto di più sulle matrici di quanto non abbia capito grazie a questo esame, fare questo esame al primo anno secondo me è una grossa cazzata perchè non ci capiresti nulla tanto astrusi sono certi concetti.

:D parli con un ex-studente di fisica :cry: :muro: che ha avuto un prof che insegna a fisica della materia:rolleyes:

Zebra75 27-03-2008 19:35

mi dimentico sempre che c'è questa discussione aperta :muro:


riporto il testo dell'esercizio per esigenze di chiarezza

Paolo sta completando due album di figurine. La casa editrice assicura che la probabilità di trovare una particolare figurina è pari a 0.02.
Al suo compleanno i nonni gli regalano 10 euro con cui compra 15 figurine, domande:
1. qual è la probabilità di trovare la sua figurina preferita ?
2. per finire la seconda collezione a cui manca una sola figurina, sua madre si chiede invece quante altre figurine dovrà acquistare: sapreste aiutarla ?

p=0.02
n=15

la probabilità che Paolo trovi 1 figurina giusta su 15, si traduce scrivendo P(X >= 1) lo si calcola attraverso una binomiale:
P(X >= 1) = 1–P(X = 0) = ...... bla bla bla


la mia domanda è:
perchè questo P(X >= 1) lo si può scrivere così ? 1–P(X = 0)



p.s.
rappresenterebbe l'insuccesso ? 1-P(X = 0) ???

Rand 27-03-2008 20:09

Quote:

Originariamente inviato da 85francy85 (Messaggio 21750414)
se ci metti anche la funzione forse si fa prima:D. L'insieme è un rettangolo e chiamando a e b le due variabili è 0<a<1 e 1<b<2

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 21750404)
Il che significa: trovare i punti di massimo e di minimo all'interno del rettangolo chiuso e limitato [0,1]x[1,2].

Il principio è lo stesso che nel caso unidimensionale, solo la frontiera non è più fatta da due punti ma da un perimetro, e devi probabilmente fare delle verifiche "a pezzi", ossia una per ciascun lato. Sui lati, però, puoi esprimere una delle variabili in funzione dell'altra e/o porla uguale a costante...

Ok, penso di aver capito, in pratica ho un bel rettangolo che se disegnato in un piano cartesiano è l'area compresa tra 0<x<1 e 1<y<2 (insomma un quadrato di lato 1 col vertice "in basso a sinistra" in (0,1) e quello opposto in (1,2)"), giusto?

Non scrivo la funzione perché non mi interessa la risoluzione dell'esercizio(che so come fare), ma come esprimere il vincolo in un modo a me comprensibile.

Grazie delle risposte :)

Ziosilvio 27-03-2008 20:11

Quote:

Originariamente inviato da Zebra75 (Messaggio 21751208)
Paolo sta completando due album di figurine. La casa editrice assicura che la probabilità di trovare una particolare figurina è pari a 0.02.

Quindi le figurine sono 50. Giusto?
Quote:

Originariamente inviato da Zebra75 (Messaggio 21751208)
la mia domanda è:
perchè questo P(X >= 1) lo si può scrivere così ? 1–P(X = 0)

Perché X, essendo un numero di figurine, assume solo valori interi non negativi; per cui, o vale 0, o vale qualche numero maggiore o uguale a 1 (e non tutte e due le cose insieme).
Allora gli eventi X=0 ed X>=1 esauriscono lo spazio campionario e sono disgiunti.
Per cui, P(X=0)+P(X>=1)=1.
Quote:

Originariamente inviato da Zebra75 (Messaggio 21751208)
p.s.
rappresenterebbe l'insuccesso ? 1-P(X = 0) ?

Rappresenta il complementare dell'insuccesso.

Ziosilvio 27-03-2008 20:14

Quote:

Originariamente inviato da Rand (Messaggio 21751761)
Ok, penso di aver capito, in pratica ho un bel rettangolo che se disegnato in un piano cartesiano è l'area compresa tra 0<x<1 e 1<y<2 (insomma un quadrato di lato 1 col vertice "in basso a sinistra" in (0,1) e quello opposto in (1,2)"), giusto?

Giusto.
Quote:

Originariamente inviato da Rand (Messaggio 21751761)
Non scrivo la funzione perché non mi interessa la risoluzione dell'esercizio(che so come fare), ma come esprimere il vincolo in un modo a me comprensibile.

Per i punti interni non hai bisogno di nessun vincolo particolare se non quelli che hai espresso poco sopra.
Per i punti di frontiera, devi considerare i vari casi x=0 (quindi devi studiare la funzione che porta y in f(0,y) per y tra 1 e 2 inclusi), x=1, y=1, y=2.

Rand 27-03-2008 20:34

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 21751842)
Giusto.

Per i punti interni non hai bisogno di nessun vincolo particolare se non quelli che hai espresso poco sopra.
Per i punti di frontiera, devi considerare i vari casi x=0 (quindi devi studiare la funzione che porta y in f(0,y) per y tra 1 e 2 inclusi), x=1, y=1, y=2.

Si, siccome è un vincolo "area": studio la funzione, trovo i vertici (o le intersezioni tra i vincoli, stessa cosa), e studio i vincoli come hai detto tu.

Poi sostituisco i punti nella funzione originale e guardo quali sono il massimo assoluto e il minimo della funzione vincolata.

Zebra75 27-03-2008 20:50

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 21751795)
Perché X, essendo un numero di figurine, assume solo valori interi non negativi; per cui, o vale 0, o vale qualche numero maggiore o uguale a 1 (e non tutte e due le cose insieme).
Allora gli eventi X=0 ed X>=1 esauriscono lo spazio campionario e sono disgiunti.

scusa ma credo di non avere ancora capito quel 1–P(X = 0) :stordita:


p.s.
la notte porta consiglio, ho capito, come non detto !

User111 28-03-2008 08:35

http://img80.imageshack.us/my.php?image=immaginetu0.jpg
non sono riuscito più volte a venire a capo..:mc:

Quote:

Si sta effettuando uno studio su un test dell’HIV. Si sa che la
percentuale di malati nella popolazionee dello 0.1%. Il test, effettuato su una
persona malata, da risultato positivo nel 95% dei casi, mentre, effettuato su una
persona sana, da risultato negativo nel 98% dei casi. Se una persona risulta positiva
al test, che probabilita ha di essere realmente malata?[0.045]
ma dati:
E=test positivo
H=persona malata
e Il test, effettuato su una
persona malata, da risultato positivo nel 95% dei casi
come lo considero come ? o come ?

Quote:

Il controllore sale sull’autobus. Sull’autobus ci sono 6 persone. La
probabilita che una persona non abbia il bigliettoe 0.05. Con che probabilita il
controllore trovera:
a) 2 persone senza biglietto. [0.016]
b) almeno 2 persone senza biglietto. [0.033]
c) meno di 2 persone senza biglietto. [0.967]
c'ho provato anche qui ma escono fuori cose completamente sballate :doh:

Ziosilvio 28-03-2008 09:52

Quote:

Originariamente inviato da User111 (Messaggio 21755974)
dati:
E=test positivo
H=persona malata
e Il test, effettuato su una
persona malata, da risultato positivo nel 95% dei casi
come lo considero come ? o come ?

"Il test, effettuato su una persona malata, da risultato positivo nel 95% dei casi" vuol dire "la probabilità che il test sia positivo, dato che la persona è malata, è 0.95".
Quindi è E|H.

User111 28-03-2008 11:36

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 21757136)
"Il test, effettuato su una persona malata, da risultato positivo nel 95% dei casi" vuol dire "la probabilità che il test sia positivo, dato che la persona è malata, è 0.95".
Quindi è E|H.

quello che avevo pensato anch'io ma nell'altro 98% dei casi in cui il test è negativo su persone sane lo indico con (1-E)|(1-H) ?

Ziosilvio 28-03-2008 11:59

Quote:

Originariamente inviato da User111 (Messaggio 21758955)
nell'altro 98% dei casi in cui il test è negativo su persone sane lo indico con (1-E)|(1-H) ?

Beh, se 1-X è l'evento complementare di X (che sarebbe forse meglio chiamare ¬X o not-X o non-X o simili) allora "il test è negativo su persone sane" significa "test negativo, dato persona sana", quindi: sì, not-E|not-X.

A questo punto, per sapere quello che ti serve, dovresti usare la formula di Bayes e la definizione di probabilità condizionata.

User111 28-03-2008 12:10

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 21759323)
Beh, se 1-X è l'evento complementare di X (che sarebbe forse meglio chiamare ¬X o not-X o non-X o simili) allora "il test è negativo su persone sane" significa "test negativo, dato persona sana", quindi: sì, not-E|not-X.

A questo punto, per sapere quello che ti serve, dovresti usare la formula di Bayes e la definizione di probabilità condizionata.

perfetto;) , per i momenti di ordine 2 della binomiale/geometrica?

Ziosilvio 28-03-2008 12:55

Quote:

Originariamente inviato da User111 (Messaggio 21759487)
per i momenti di ordine 2 della binomiale/geometrica?

Per i momenti di ordine 2, ricorda che X^2 è una variabile aleatoria che assume il valore x^2 con la stessa probabilità con cui X assume il valore x o -x.

Quindi, se X è bernoulliana di parametro p, allora IE(X^2) = p*1^2+(1-p)*0^2, quindi Var(X)=p-p^2=p(1-p); se X è binomiale di parametri (n,p) allora...

JamalWallas 28-03-2008 16:10

Qualcuno mi sa aiutare con la derivata prima di:

ln(sqrt(x^2+3x+2)-x+3)

:)

sono arrivato a (1/sqrt(x^2+3x+2)-x+3)*(1/2sqrt(x^2+3x+2))*(2x+3)

ma imho manca un pezzo legato a quel -x+3 dopo la radice...

Ziosilvio 28-03-2008 17:16

Quote:

Originariamente inviato da JamalWallas (Messaggio 21763794)
Qualcuno mi sa aiutare con la derivata prima di:

ln(sqrt(x^2+3x+2)-x+3)

:)

sono arrivato a (1/sqrt(x^2+3x+2)-x+3)*(1/2sqrt(x^2+3x+2))*(2x+3)

ma imho manca un pezzo legato a quel -x+3 dopo la radice...

Infatti il pezzo manca:

d/dx ln(sqrt(x^2+3x+2)-x+3)
= (1/sqrt(x^2+3x+2)-x+3)*((1/2sqrt(x^2+3x+2)*(2x+3))-1)

In LaTeX,


JamalWallas 28-03-2008 18:14

Gentilissimo Ziosilvio ;)

User111 28-03-2008 20:37

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 21760223)
Per i momenti di ordine 2, ricorda che X^2 è una variabile aleatoria che assume il valore x^2 con la stessa probabilità con cui X assume il valore x o -x.

Quindi, se X è bernoulliana di parametro p, allora IE(X^2) = p*1^2+(1-p)*0^2, quindi Var(X)=p-p^2=p(1-p); se X è binomiale di parametri (n,p) allora...

volevo dimostrarlo con la definizione come nel link:stordita: cmq grazie


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