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giovanni99 14-01-2011 14:29

Scale
 
Le scale si fanno in salita prima appoggiando la gamba sana e in discesa quella marcia, io avevo trovato un sistema con cui mi trovavo bene x la salita utilizzando in modo sfalsato le stampelle, stamp dx gamba dx stamp sx marcia sx cercando di salire in diagonale da dx a sx (se le scale sono larghe). X la discesa entrambe le stampelle marcia buona o anche insieme.

Carico parziale da subito dopo l'intervento, io + o - ero dopo una settimana a 30/40% di carico sulla marcia, peró a scanso di equivoci considerate che ho una muscolatura equiparabile ad un calciatore in attività e che venivo da 3 mesi di palestra preoperatoria (+ andavo a nuoto 2-3 volte la settimana!)

Ho portato il tutore x una decina di giorni (contro i 20 consigliati), dopo 3 il fisioterapista mi ha dato 45* e dopo 7 90* x il resto come già detto ho sofferto quasi niente di gonfiore e mai avuto male, nemmeno il giorno dell'operazione. Anzi mi è venuto il dubbio che mi abbiano aperto e richiuso senza farmi nulla!:confused:

Stefano Landau 14-01-2011 14:41

Quote:

Originariamente inviato da Delfino81 (Messaggio 34182796)
io non ho ancora capito come cribbio si salgono le scale con le stampelle! a scenderle è piu "facile" (ripeto da gran coglionazzo come sono ogni tanto anche da piccolino mi esercitavo con le stampelel di nonno evidentemente "me la so tirata" troppo e ora le dovrò usare sul serio! :muro: )

invece Stefano non ho capito il movimento da fare nello scendere le scale senza stampelle x sentire meno dolore....il ginocchio mio azzoppato (dunque quello che andrebbe sotto i ferri) è il sinistro....nel salire le scale basta salirle una alla volta col destro (parlio senza stampelle)...nello scendere, conviene che il ginocchio che si inarca sul gradino sia quello sano lasciando fare all'operato il "tam" (scusate se nn sono molto "onomatopeico :D ") d'appoggio sullo scalino inferiore o viceversa? ovvero quello operato si inarca e il primo piede che appoggia sul gradino sottostante è quello sano?

quante seghe mentali!!! :D :D :D


Per le stampelle, ora non ricordo bene...... comunque nel mio caso una delle prime cose che hanno fatto è stato insegnarmi ad usare le stampelle. Sia per camminare in piano, che per le scale (salita e discesa), sia per quando ho poi dovuto toglierne una.

Per le scale il concetto è meno pieghi la gamba operata meglio è.

Quindi in salita usi quella sana come prima gamba per salire un gradino alla volta.
Per la discesa scendi con quella operata (tenendola dritta) e frenando la discesa flettendo la gamba sana.
Dato che dopo l'operazione avevo dolori a caricare troppo il rotuleo (Anche se sono stato operato con g+s) il concetto è proprio di non forzare troppo la gamba con movimenti di flessione.
(Anche se poi avevo esercizi a fisioterapia per cui quel movimento proprio dovevo farlo........)

gomma2408 14-01-2011 15:14

tutto giusto quello che dite... ;) però ad es. io che mi hanno levato buona parte anche del menisco, proprio era difficile mettere tutto il peso sulla gamba operata SOPRATTUTTO se distesa.... nonostante la discreta stabilità assicurata dal quadricipite abbastanza (ma non poi tanto!) tonico.... quindi mi faceva meno male se appoggiavo il peso in leggera flessione.
Però se appoggio in discesa di scale prima la gamba operata, all'inizio è vero che non ci metto peso perchè lo faccio sopportare alla gamba sana che rimane sul gradino più in alto, però prima o poi la devi staccare e portare giù, quindi lasci il peso tutto sulla gamba operata..... non so.... io per fortuna dovevo fare poche scale (sono sato molto a casa e anche se ho la casa su due piani, evitavo di farli più di due/tre volte al giorno....) e le facevo quindi "saltando" sui gradini con la gamba buona non toccando mai con la gamba operata...appoggiandomi al corrimano. :p

Poi anche nelle stampelle ognuno ha i suoi metodi: ad esempio a me il fisioterapista ha insegnato a usarle dopo un po' solo come equilibrio, tenendole in modo diverso con la parte che andrebbe sull'avambraccio in avanti (praticamente tenute all'indietro) piuttosto che andare con una sola.... perchè secondo lui andare con una stampella sola non fa altro che provocare magari dolori alla schiena.....:rolleyes: boh!!!! intanto poi ognuno si è trovato più o meno bene con i metodi seguiti... fatto sta che ognuno dice la sua!!!!!!!!!!!!

giovanni99 14-01-2011 15:51

Stampelle
 
Se appoggi le stampelle in discesa dalle scale poi la gamba marcia decidi tu quanto e se appoggiare peso sull'arto x poi appoggiare la sana

Io nn ho mai usato una stampella sola, sono passato da 2 a 0!
Con una nn riuscivo proprio a camminare:p Quindi anche quando mi hanno detto in palestra di usarne 1 sola ne usavo 2 ma praticamente stile racchette da sci, cioè solo x bilanciarmi

Danilson 15-01-2011 01:51

Evviva i polpacci devastati dal primo allenamento serio!!

Incredibile ma vero, per la prima volta in un anno e mezzo mi fa male tutto tranne il ginocchio!! Olè!! :D

gomma2408 17-01-2011 07:44

Quote:

Originariamente inviato da giovanni99 (Messaggio 34183740)
Se appoggi le stampelle in discesa dalle scale poi la gamba marcia decidi tu quanto e se appoggiare peso sull'arto x poi appoggiare la sana

Io nn ho mai usato una stampella sola, sono passato da 2 a 0!
Con una nn riuscivo proprio a camminare:p Quindi anche quando mi hanno detto in palestra di usarne 1 sola ne usavo 2 ma praticamente stile racchette da sci, cioè solo x bilanciarmi

infatti.....!!!!;) :D ;)
anche io le ho usate così! me lo avevano detto in palestra..... all'ultimo dovevo solo usarle come bastoni... e poi toglierle del tutto! ;)

Delfino81 17-01-2011 09:27

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 34202790)
infatti.....!!!!;) :D ;)
anche io le ho usate così! me lo avevano detto in palestra..... all'ultimo dovevo solo usarle come bastoni... e poi toglierle del tutto! ;)

Ah ecco spiegato allora il perchè ognui tanto nella palestra riabilitativa che frequentavo a Taranto (quando stavo da Dio :stordita: ) x un periodo ho visto un paio di persone camminare discrertamente spedite........con le stampelle, sembrava le usassero come bastopni da sci di fondo :D :D , e io che mi chiedevo, ma che cappero le usano a fare? ahah :cool:

ragazzi vi riporto l'ultimo esame di risonanza magnetica fatta (ne faccio uno all'anno x controllare la situazione (mi so abbonato ormai :D ), molto striminzito peraltro!


"esame eseguito mediante opportune sequenze e immagini secondo i piani multipli. In sede subcondrale del condilo femorale area di alterato segnale che appare ipointensa in tutte le sequenze effettuate e che potrebbe essere sostenuta da esiti traumatici.il uadro necessita comunque di valutazione clinico anamnestico e di confronto con esami precedenti.. Nei limiti i menischi, i legamenti crociati ed i collaterali. Versamento articolare di lieve entità".

a parte che la frase "nei limiti i legamenti crociati" non si può sentì perchè il cassetto anteroposteriroe seppur non esageratissimo, c'è, me ne accorgo io stesso quando faccio "autocassetto" ovvero seduto normalmente con femore e tibia a 90 gradi e pide puntellato a terre, faccio avanti e dietro, fas un leggero movimento....


la cosa che non ho proprio capito è quell evidenziata in neretto! dovrei interpretarla come se mi stesse dicendo che ho artrosi o lesioni cartilaginee? l'ortopedico mi disse che lesioni cartilaginee non ne vede e che cavolo vuol di??

boh!

gomma2408 17-01-2011 11:27

Quote:

Originariamente inviato da Delfino81 (Messaggio 34203415)
Ah ecco spiegato allora il perchè ognui tanto nella palestra riabilitativa che frequentavo a Taranto (quando stavo da Dio :stordita: ) x un periodo ho visto un paio di persone camminare discrertamente spedite........con le stampelle, sembrava le usassero come bastopni da sci di fondo :D :D , e io che mi chiedevo, ma che cappero le usano a fare? ahah :cool:

ragazzi vi riporto l'ultimo esame di risonanza magnetica fatta (ne faccio uno all'anno x controllare la situazione (mi so abbonato ormai :D ), molto striminzito peraltro!


"esame eseguito mediante opportune sequenze e immagini secondo i piani multipli. In sede subcondrale del condilo femorale area di alterato segnale che appare ipointensa in tutte le sequenze effettuate e che potrebbe essere sostenuta da esiti traumatici.il uadro necessita comunque di valutazione clinico anamnestico e di confronto con esami precedenti.. Nei limiti i menischi, i legamenti crociati ed i collaterali. Versamento articolare di lieve entità".

a parte che la frase "nei limiti i legamenti crociati" non si può sentì perchè il cassetto anteroposteriroe seppur non esageratissimo, c'è, me ne accorgo io stesso quando faccio "autocassetto" ovvero seduto normalmente con femore e tibia a 90 gradi e pide puntellato a terre, faccio avanti e dietro, fas un leggero movimento....


la cosa che non ho proprio capito è quell evidenziata in neretto! dovrei interpretarla come se mi stesse dicendo che ho artrosi o lesioni cartilaginee? l'ortopedico mi disse che lesioni cartilaginee non ne vede e che cavolo vuol di??

boh!

PREMESSA: NON ti spaventare.....:D :D :cool: ma il significato di subcondrale è (preso da un glossario di ortopedia):
Osso subcondrale: è lo strato di osso sottostante la cartilagine articolare e che viene messo a nudo in caso di lesioni profonde di quest’ultima.

Quindi nel tuo referto c'è scritto che vedono una ipotetica patologia di tale struttura (segnale IPOintenso), che può derivare da trauma contusivo, ecc...
Quindi di cartilagine non ne parla, ma l'osso subcondrale è il Supporto delle cartiagini... un po' di sofferenza potrebbe esserci, ma l'ortopedico di dice veramente cosa c'è, perchè già da come hai notato te i referti sono anche MOOOOLTO approssimativi.... vedi il discorso sui legamenti (nei limiti) e te lo dico anche per esperienza diretta visto che su due risonanze ed un aTAC a me MAI hanno detto con certezza che il crociato era rotto.... scrivevano "segnale veriabile ma presente lungo tutto il suo decorso" e altre simili, però era bello che rotto del tutto... il cassetto era evidentissimo!
Quindi... non fasciarti la testa prima del tempo ma occorre la valutazione delle immagini da parte dell'ortopedico di fiducia, altrimenti le parole del referto dicono poco.... ;)

Delfino81 17-01-2011 11:32

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 34204580)
PREMESSA: NON ti spaventare.....:D :D :cool: ma il significato di subcondrale è (preso da un glossario di ortopedia):
Osso subcondrale: è lo strato di osso sottostante la cartilagine articolare e che viene messo a nudo in caso di lesioni profonde di quest’ultima.

Quindi nel tuo referto c'è scritto che vedono una ipotetica patologia di tale struttura (segnale IPOintenso), che può derivare da trauma contusivo, ecc...
Quindi di cartilagine non ne parla, ma l'osso subcondrale è il Supporto delle cartiagini... un po' di sofferenza potrebbe esserci, ma l'ortopedico di dice veramente cosa c'è, perchè già da come hai notato te i referti sono anche MOOOOLTO approssimativi.... vedi il discorso sui legamenti (nei limiti) e te lo dico anche per esperienza diretta visto che su due risonanze ed un aTAC a me MAI hanno detto con certezza che il crociato era rotto.... scrivevano "segnale veriabile ma presente lungo tutto il suo decorso" e altre simili, però era bello che rotto del tutto... il cassetto era evidentissimo!
Quindi... non fasciarti la testa prima del tempo ma occorre la valutazione delle immagini da parte dell'ortopedico di fiducia, altrimenti le parole del referto dicono poco.... ;)


l'ortopedico al quale portai la risonanza (non l'ho fatta recentissimamente, alla fine di st'estate) è il perugino dello staff di Cerulli che nn vide alterazioni cartilaginee! comunque mercoledi ho un'altra visita col prof Margheritini qua a Roma (x la serie il turismo ortopeidco continua!)...vedremo che mi dirà!

gomma2408 17-01-2011 12:30

Quote:

Originariamente inviato da Delfino81 (Messaggio 34204633)
l'ortopedico al quale portai la risonanza (non l'ho fatta recentissimamente, alla fine di st'estate) è il perugino dello staff di Cerulli che nn vide alterazioni cartilaginee! comunque mercoledi ho un'altra visita col prof Margheritini qua a Roma (x la serie il turismo ortopeidco continua!)...vedremo che mi dirà!

allora stai già più tranquillo.... se già uno ti ha detto che non vi erano alterazioni particolari.... :cincin: :sperem:

Delfino81 17-01-2011 12:41

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 34205200)
allora stai già più tranquillo.... se già uno ti ha detto che non vi erano alterazioni particolari.... :cincin: :sperem:

Speriamo bene! :rolleyes: :sperem:


ma giusto x curiosità, le possibili minchiate del referto della risonanza il medico le scopre con la visita manuale o anche dalla risonanza stessa vista da lui???di solito i bravi ortopedici ho notato che prima di vedere le immagini della risonanza fanno le loro "palpazioni" e i loro test, poi guardano la risonanza (sempre le imamgini, il referto spesso manco lo cacano :D ) e dànno la loro interpretazione!

ad esempio nel tuo caso, il dottore sicuramente vide la completà lassità anteriore da cui dedusse che il tuo LCA era andato a fari benedire....ma poi dalla risonanza da lui interpretata lui avrebbe comunque capito che quel segnale IPOintenso ecc era una rottura?(per la serie la rottura si vede ma è il medico radiologo che nel referto scrive cazzate perchè non lo sa interpretare!)

perchè ad esempio, tornando al mio caso, mi vien da pensare che se è proprio la risonanza ad essere imprecisa, cosi come ha evidenziato la "normalità" dei legamenti crociati quando nn sono poi tanto normali, potrebbero esserci tanti di quei buchi cartilaginei come un formaggio che manco li evidenzia! ahah!


x quanto riguarda poi le lesioni della cartilagine ancora no0n ho capito come si creano..... cioè l'artrosi è un progressivo degeneramento della cartilagine articolare.....ma le lesioni o i buchi che dir si voglia (coi mi disse il perugino, "stai tranquillo buchi non ce ne sono"), quelli x intenderci su cui molti medici dibattono come sia meglio "riopararli" (mosaicoplastica, trapianto di condrociti, e recentemente, staminali, ecc) quelli non mi pare che si intendano come degenerazioni, ma son proprio lesioni che dovrebbero crearsi al momento dell'impatto! dico bene o dico cazzate? :D

gomma2408 17-01-2011 14:01

Quote:

Originariamente inviato da Delfino81 (Messaggio 34205306)
Speriamo bene! :rolleyes: :sperem:


ma giusto x curiosità, le possibili minchiate del referto della risonanza il medico le scopre con la visita manuale o anche dalla risonanza stessa vista da lui???di solito i bravi ortopedici ho notato che prima di vedere le immagini della risonanza fanno le loro "palpazioni" e i loro test, poi guardano la risonanza (sempre le imamgini, il referto spesso manco lo cacano :D ) e dànno la loro interpretazione!

ad esempio nel tuo caso, il dottore sicuramente vide la completà lassità anteriore da cui dedusse che il tuo LCA era andato a fari benedire....ma poi dalla risonanza da lui interpretata lui avrebbe comunque capito che quel segnale IPOintenso ecc era una rottura?(per la serie la rottura si vede ma è il medico radiologo che nel referto scrive cazzate perchè non lo sa interpretare!)

perchè ad esempio, tornando al mio caso, mi vien da pensare che se è proprio la risonanza ad essere imprecisa, cosi come ha evidenziato la "normalità" dei legamenti crociati quando nn sono poi tanto normali, potrebbero esserci tanti di quei buchi cartilaginei come un formaggio che manco li evidenzia! ahah!


x quanto riguarda poi le lesioni della cartilagine ancora no0n ho capito come si creano..... cioè l'artrosi è un progressivo degeneramento della cartilagine articolare.....ma le lesioni o i buchi che dir si voglia (coi mi disse il perugino, "stai tranquillo buchi non ce ne sono"), quelli x intenderci su cui molti medici dibattono come sia meglio "riopararli" (mosaicoplastica, trapianto di condrociti, e recentemente, staminali, ecc) quelli non mi pare che si intendano come degenerazioni, ma son proprio lesioni che dovrebbero crearsi al momento dell'impatto! dico bene o dico cazzate? :D

nono... dici bene!!! :D ;)

Nel mio caso l'ortopedico mi visitò, mi disse che il LCA era rotto, poi guardò la RMN e mi disse che si vedeva ancha da lì, ma anche che qualsiasi esame, per quanto affidabile, è sempre una interpretazione soprattutto per ciò che riguarda le parti molli dell'organismo. Quello che si vedeva dalla RMN e non all'esame "fisico" era l'artrosi.... con l'osso del femore e della tibia già con alcune deformazioni (osteofiti) causate dalla patologia....:cry: :p :rolleyes:

Le cartilagini sono un tessuto che resiste molto bene alle compressioni, al carico verticale: ecco perchè anche con tutto il peso del corpo che sopportano nelle ginocchia, durano a lungo se non vi sono altri problemi. Rivestono i capi articolari (femore, piatto tibiale) per farli scorrere bene uno sull'altro, con l'aiuto dei menischi (i quali aumentano la superficie di appoggio, e fungono da boccole stabilizzatrici anche)

Ora, se il ginocchio diviene instabile causa legamenti lesionati, il femore si muove anche tangenzialmente rispetto al piatto tibiale dove appoggia, classico è il movimento del "cassetto" anteriore e posteriore.
Questo è un movimento "di taglio" rispetto all'articolazione, e le cartilagini per loro natura mal lo sopportano, perchè sono tenere, e resistono alla compressione come dei tessuti spugnosi (cioè un tessuto spugnoso, se lo metti sotto un peso anche molto elevato, si schiaccia, ma torna come prima; ma se fai un movimento di "taglio" magari appunto, si taglia.... non so se mi spiego!)
Ecco perchè l'instabilità crea danni alle cartilagini, e i "buchi" che si formano sono dovuti al punto in cui è avvenuta la sollecitaizone "di taglio", in cui all apressione del peso del corpo sul ginocchio si è sommato un movimento di traslazione non contenuto a dovere dai legamenti.
Il danno deve avvenire in misura tale da superare i normali processi di rigenerazione propri della cartilagine, che comunque si rinnova come tutte le cellule del nostro corpo (a parte quelle cerebrali!:D ) .... e dipende da età, predisposizione, stress da sollecitazione, ecc...
Ad es. l'acido ialuronico iniettato intra articolazione serve proprio alubrificare ed a sollecitare il processo riparativo, in quanto è un componente prodotto dal ns stesso organismo pre "nutrire" la cartilagine......

Questo in parole molto povere.... ma spero si sia capito qualcosa..... (non mi so spiegare molto bene, spiego "a getto" :D )

:cool:

alex642002 17-01-2011 15:10

Quote:

Originariamente inviato da Delfino81 (Messaggio 34205306)
Speriamo bene! :rolleyes: :sperem:


ma giusto x curiosità, le possibili minchiate del referto della risonanza il medico le scopre con la visita manuale o anche dalla risonanza stessa vista da lui???di solito i bravi ortopedici ho notato che prima di vedere le immagini della risonanza fanno le loro "palpazioni" e i loro test, poi guardano la risonanza (sempre le imamgini, il referto spesso manco lo cacano :D ) e dànno la loro interpretazione!

ad esempio nel tuo caso, il dottore sicuramente vide la completà lassità anteriore da cui dedusse che il tuo LCA era andato a fari benedire....ma poi dalla risonanza da lui interpretata lui avrebbe comunque capito che quel segnale IPOintenso ecc era una rottura?(per la serie la rottura si vede ma è il medico radiologo che nel referto scrive cazzate perchè non lo sa interpretare!)

Il mio quando mi sono infortunato la RMN l'ha vista:nelle visite successive leggeva solo il referto,scuoteva la testa e poi mi visitava manualmente:D

filippo881 17-01-2011 16:36

Ciao a tutti, è il primo messaggio che scrivo ma seguo questo topic da tempo. Anche io purtroppo dovrò subire l'operazione per la ricostruzione del legamento crociato con la tecnica del tendine rotuleo.

Il mio infortunio è avvenuto a settembre e l'operazione sarà probabilmente a marzo. Spero non sia passato troppo tempo, voi che ne pensate? Per ora il ginocchio è stabile e non cede mai (sgraat)

Volevo sapere un po' come funziona l'operazione da chi l'ha vissuta in prima persona perchè ho molti dubbi su questi punti:
- anestesia: spinale? totale?
- il giorno dell'operazione cosa dovrò fare? intendo proprio passo passo, dal letto d'ospedale alla sala operatoria.
- in cosa consiste il drenaggio? farà molto male?
- il kinetec mi verrà dato in ospedale, ma poi per i giorni che sarò a casa dovrò comprarlo o mi conviene richiederlo in noleggio alla clinica dove farò fisioterapia?

Delfino81 17-01-2011 16:55

Quote:

Originariamente inviato da gomma2408 (Messaggio 34206242)
nono... dici bene!!! :D ;)

Nel mio caso l'ortopedico mi visitò, mi disse che il LCA era rotto, poi guardò la RMN e mi disse che si vedeva ancha da lì, ma anche che qualsiasi esame, per quanto affidabile, è sempre una interpretazione soprattutto per ciò che riguarda le parti molli dell'organismo. Quello che si vedeva dalla RMN e non all'esame "fisico" era l'artrosi.... con l'osso del femore e della tibia già con alcune deformazioni (osteofiti) causate dalla patologia....:cry: :p :rolleyes:

Le cartilagini sono un tessuto che resiste molto bene alle compressioni, al carico verticale: ecco perchè anche con tutto il peso del corpo che sopportano nelle ginocchia, durano a lungo se non vi sono altri problemi. Rivestono i capi articolari (femore, piatto tibiale) per farli scorrere bene uno sull'altro, con l'aiuto dei menischi (i quali aumentano la superficie di appoggio, e fungono da boccole stabilizzatrici anche)

Ora, se il ginocchio diviene instabile causa legamenti lesionati, il femore si muove anche tangenzialmente rispetto al piatto tibiale dove appoggia, classico è il movimento del "cassetto" anteriore e posteriore.
Questo è un movimento "di taglio" rispetto all'articolazione, e le cartilagini per loro natura mal lo sopportano, perchè sono tenere, e resistono alla compressione come dei tessuti spugnosi (cioè un tessuto spugnoso, se lo metti sotto un peso anche molto elevato, si schiaccia, ma torna come prima; ma se fai un movimento di "taglio" magari appunto, si taglia.... non so se mi spiego!)
Ecco perchè l'instabilità crea danni alle cartilagini, e i "buchi" che si formano sono dovuti al punto in cui è avvenuta la sollecitaizone "di taglio", in cui all apressione del peso del corpo sul ginocchio si è sommato un movimento di traslazione non contenuto a dovere dai legamenti.
Il danno deve avvenire in misura tale da superare i normali processi di rigenerazione propri della cartilagine, che comunque si rinnova come tutte le cellule del nostro corpo (a parte quelle cerebrali!:D ) .... e dipende da età, predisposizione, stress da sollecitazione, ecc...
Ad es. l'acido ialuronico iniettato intra articolazione serve proprio alubrificare ed a sollecitare il processo riparativo, in quanto è un componente prodotto dal ns stesso organismo pre "nutrire" la cartilagine......

Questo in parole molto povere.... ma spero si sia capito qualcosa..... (non mi so spiegare molto bene, spiego "a getto" :D )

:cool:

non ti preoccupare, ti sei spiegato benissimo!

ma quindi, una lesione cartilaginea la risonanza la dovrebbe rilevare piu facilmente dei legmenti? (di cui magari rileva "segnali ipointensi", "sfaldamenti" e via dicendo ma non dà una reale entità del danno)...

e poi un ortopedico quando trova una lesione della cartilagine (quando entra nel ginocchio x ricostruire ad esempio il legamento) cosa fa? la lascia cosi come sta o ci fa qualcosa? perchpè ad esempio il prof MArgheritini, che forniva un servizio di consulto on line, quando rispose al mio messaggio, disse "se i legamenti non sono completamente recisi, si può effettuare un rinforzo dei legamenti stessi, questo si fa particolarmente col posteriore (poi che differenza c'è tra rinforzo e ricostruzione non ho capito! io credo che in qualunque caso le fibre del restate oncone di legamento non vanno buttate, ma comunque il nuovo legamnto in un certo senso dovrebbe "appoggiarsi" ad esso)e poi trattare adeguatamente le eventuali lesioni carrtilaginee o meniscali associate"...

che intende? pulizia ella cartialgine? e che vuol di? xke x fare trapianti ricostuttivi di cartilagine (ovvero i famosi condrociti) non credo che si possa improvvisare cosi sui due piedi, anzi si i9nterviene in due tempi, se non erro prima si preleva un tessuto cartilagineo in zona non di carico, poi si f coltivare e si rifa una nuova artroscopia a distanza di 40 giorni circa!

alex, il tuo medico che scuote la teta lggndo le boiate del referto è troppo forte! :D

Delfino81 17-01-2011 17:17

Quote:

Originariamente inviato da filippo881 (Messaggio 34207913)
Ciao a tutti, è il primo messaggio che scrivo ma seguo questo topic da tempo. Anche io purtroppo dovrò subire l'operazione per la ricostruzione del legamento crociato con la tecnica del tendine rotuleo.

Il mio infortunio è avvenuto a settembre e l'operazione sarà probabilmente a marzo. Spero non sia passato troppo tempo, voi che ne pensate? Per ora il ginocchio è stabile e non cede mai (sgraat)

Volevo sapere un po' come funziona l'operazione da chi l'ha vissuta in prima persona perchè ho molti dubbi su questi punti:
- anestesia: spinale? totale?
- il giorno dell'operazione cosa dovrò fare? intendo proprio passo passo, dal letto d'ospedale alla sala operatoria.
- in cosa consiste il drenaggio? farà molto male?
- il kinetec mi verrà dato in ospedale, ma poi per i giorni che sarò a casa dovrò comprarlo o mi conviene richiederlo in noleggio alla clinica dove farò fisioterapia?

allora innanzitutto vbenvenuto (ironicamente si dice malvenuto perchè immagino nn avresti mai voluto romperti io crociato ed entrare qua ma son cose che succedono ;) )provo a spigarti qualcosa, ma dato che io sono del girone infernale dei NON OPERATI, :D ma sto prendendo la specializzazione in ortopedia del ginocchio documentandomi da me, da esperienze di amici, e cose che mi vengono dette dai dottori a suon di centoni! :D p.s. il mio relatore universitario x la specializzazione comunque è l'utente Gomma, quidni se dico cazzate ci epnserà lui a "cazziarmi" passami il gioco di parole! :D

6 mesi di intercorrenza tra il trauma "azzoppatorio" e l'operazione non sono x niente tanti, io ci convivo da 4 anni coi legamenti lesionati (anteriore + posteriore, qua nn mi batte nessuno :fagiano: ) e x vari motivi n n mi sn ancora operato, c'è anche chi ha aspettato oltre 10 anni per l'operazione (ogni riferimento è puramente casuale :D ), nopn ultimo il mio dottore che ha abbandonato i campi da gioco a 21 anni x operarsi a 45! misteri della fede di Ippocrate! :D

l'anestesia disolito è spinale, si smaltisce prima, e data la sua peculiare eficacia nell'addormentare proprio la parte inferiore del corpo ben si addice a un'operazione di ginocchio.... cio non toglie che in alcuni casi (chi ad esempio ha un basso tasso di coagulazione del sangue) potrebbero optare x la totale che comunque è sempre piu leggera di una totale a intervento a cuore aperto stile film dottor House! :D


il giorno dell'operazione credo che prima di entrare in sala operatoria tu facia un colloquio con l'anestesista che si farà una ricca colazione con un bel piattino di cazzi tuoi in senso medico ovviamente :D chiedendoti se sei allergico a qualcosa, di che patologie soffri, ecc, x meglio stabilire insieme a tee a quale anestesia vuoi esser sottoposto! si fanno anche altri esami (le comune analisi generali piu una radiografia toracia se nn erro (??) ma questo nn sos e lo fai il giorno stesso nelle ore prima dell'operazione, o nei giorni prima!

l'operazione in sè dura un'oretta oretta e mezza, i drenaggi nn sono altro che dei tubicini che servono a racogliere il sangue nel ginocchio (x farti un paragone stupido, hai presente quando vai dal dentista che ti infilano quel tubo in bocca che raccoglie saliva e sangue gengiale ecc? ovviamwente sono molto piu sottili! ;) te li tolgono il giorno dopo, e ti daranno un pappagallo (nn di quelli parlanti :D :D ) x pisciare, il togliere i drenaggi ad alcuni fa male ad altri no, comunque credo si tratti di un dolore momentaneo e comunque inferiore al dolore che avrai sentito quando hai subito il trauma!

sempre dopo l'operazione ti insegnano a camminare sulle stampelle e ti fanno fare delal fisioterapia passiva, o contrazioni isometriche, quando torni a casa, continui la fisioterapia casalinga (passiva) con le indicazioni del chirurgo (i cntri piu "fighi" ti danno anche un opuscolo illustrato, spera x te che ci sai una bella ragazza sopra le illustrazioni e non un nerboruto maschione con addominali sviluppati :D :D :D )x un po' finchè non si va a un centro dove ti faranno fare fisioterpia attiva!quando recarti al centro, queste tempistiche te le dovrebbe dire sempre il chirurgo!

il kinetec se vuoi compratelo, ma ti dico che costa sui 6-7000 euro! :D e ti serve si e no x una decina-15ina di giorni...dopo che fai lo rivendui su ebay?? :D

skerzi a parte affittarlo costa circa 10-15 euro al gionro, deduci da te stesso cosa sia meglio fare! ;)

ora ti dirà Gomma se ho superato l'esame a pieni voti o no!!

p.s. ora mi permetto di farti qualche domanda io!!
ti hanno spiegato perchè devi operarti se il ginocchio non cede?? hai provato a fare la tua atività sportiva cosi come stai messo ora e vedere come risponde il tujo ginocchio (anche nelal vita quotidiana?) e perchè ti fanno il trapianto con rotuleo? l'hai scelto tu o te lo ha "imposto" (dovutamente tra vuirgolette perchè io credo che ognuno è un po' paziente di sè stesso prima di esserlo di un qualsivoglia medico!) il chirurgo? da chi ti operi? (questo nn c'0entra con le domande fatte, è una curiosità mia...sono o nn sono un delfino curioso??:D

filippo881 17-01-2011 17:47

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Originariamente inviato da Delfino81 (Messaggio 34208361)
p.s. ora mi permetto di farti qualche domanda io!!
ti hanno spiegato perchè devi operarti se il ginocchio non cede?? hai provato a fare la tua atività sportiva cosi come stai messo ora e vedere come risponde il tujo ginocchio (anche nelal vita quotidiana?) e perchè ti fanno il trapianto con rotuleo? l'hai scelto tu o te lo ha "imposto" (dovutamente tra vuirgolette perchè io credo che ognuno è un po' paziente di sè stesso prima di esserlo di un qualsivoglia medico!) il chirurgo? da chi ti operi? (questo nn c'0entra con le domande fatte, è una curiosità mia...sono o nn sono un delfino curioso??:D

Wow non pensavo di trovare una risposta così dettagliata! Vi ho sottovalutati, ma d'altronde mi rendo conto anche io che con le varie informazioni che sto trovando da mesi e mesi potrei quasi operarmi da solo!:D :D Grazie mille per il benvenuto e per la bella risposta!

Per il Kinetec direi che la deduzione logica sia di noleggiarlo, ovviamente! Sul drenaggio ero spaventato dal fatto che certe persone su internet l'hanno descritto come il dolore più forte della loro vita!:confused:

Per il decorso post-operatorio mi affiderò ad un'ottima clinica di fisioterapia, ma è la cosa che forse mi preoccupa meno! Stando fermo da mesi ho una voglia di faticare e sudare che non immagini!

Ad operarmi sarà il dottor Bellini, che opera in provincia di Brescia: la domanda principale al decidere se operarmi o meno è stata se volessi tornare a svolgere sport come il calcio e ad avere un ginocchio normale. Questo ovviamente dopo i dovuti test clinici sul ginocchio che hanno confermato la completa rottura del crociato. Il ginocchio riesce a non cedere anche per la struttura delle mie gambe (alla cowboy o calciatore). Attvità sportiva non ne ho più fatta, se non cyclette e corsa blanda, ma sono il primo a volere fortemente questa operazione: pensare di convivere con un ginocchio "non sano" mi condizionerebbe in ogni mia attività e soprattutto non vorrei ritrovarmi più avanti con gli anni a dover sostenere un intervento più la riabilitazione. Meglio farlo ora mentre vado all'università e non lavoro, avendo possibilità di dedicarci parecchie ore al giorno.

Per la scelta del tendine rotuleo non mi è stata imposta, però non mi ha parlato nemmeno di altre alternative, mi ha spiegato che faremo così e così, come, dove e quando. Ed io ero d'accordo. Anche perchè da quel che so, il tendine rotuleo è molto robusto anche se allunga i tempi della riabilitazione perchè meno elastico, ma come ti ho detto di tempo ne ho abbastanza e soprattutto non ho fretta :)

L'unica vera cosa che conta. è tornare, tra un anno e mezzo, ad avere un ginocchio come nuovo, come se nulla fosse mai successo!

Delfino81 17-01-2011 18:20

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Originariamente inviato da filippo881 (Messaggio 34208659)
Wow non pensavo di trovare una risposta così dettagliata! Vi ho sottovalutati, ma d'altronde mi rendo conto anche io che con le varie informazioni che sto trovando da mesi e mesi potrei quasi operarmi da solo!:D :D Grazie mille per il benvenuto e per la bella risposta!

Per il Kinetec direi che la deduzione logica sia di noleggiarlo, ovviamente! Sul drenaggio ero spaventato dal fatto che certe persone su internet l'hanno descritto come il dolore più forte della loro vita!:confused:

Per il decorso post-operatorio mi affiderò ad un'ottima clinica di fisioterapia, ma è la cosa che forse mi preoccupa meno! Stando fermo da mesi ho una voglia di faticare e sudare che non immagini!

Ad operarmi sarà il dottor Bellini, che opera in provincia di Brescia: la domanda principale al decidere se operarmi o meno è stata se volessi tornare a svolgere sport come il calcio e ad avere un ginocchio normale. Questo ovviamente dopo i dovuti test clinici sul ginocchio che hanno confermato la completa rottura del crociato. Il ginocchio riesce a non cedere anche per la struttura delle mie gambe (alla cowboy o calciatore). Attvità sportiva non ne ho più fatta, se non cyclette e corsa blanda, ma sono il primo a volere fortemente questa operazione: pensare di convivere con un ginocchio "non sano" mi condizionerebbe in ogni mia attività e soprattutto non vorrei ritrovarmi più avanti con gli anni a dover sostenere un intervento più la riabilitazione. Meglio farlo ora mentre vado all'università e non lavoro, avendo possibilità di dedicarci parecchie ore al giorno.

Per la scelta del tendine rotuleo non mi è stata imposta, però non mi ha parlato nemmeno di altre alternative, mi ha spiegato che faremo così e così, come, dove e quando. Ed io ero d'accordo. Anche perchè da quel che so, il tendine rotuleo è molto robusto anche se allunga i tempi della riabilitazione perchè meno elastico, ma come ti ho detto di tempo ne ho abbastanza e soprattutto non ho fretta :)

L'unica vera cosa che conta. è tornare, tra un anno e mezzo, ad avere un ginocchio come nuovo, come se nulla fosse mai successo!

mah cbhissà se piu i9n là col tempo i nostri pro-pro-pro nipoti saranno in grado di operarsi da soli! :D

comunque se la tua voglia è d tornare a fare sport e non sentirti condizionato capisco benissimo la tua voglia di operarti! anche perchè uno può anche autononmamnte decidere di non operarsi per nulla, e decidere di nn calcare piu un terreno di gioco, ma magari se la voglia torna (ma anche di fas due tiri sulla spiaggia, magari x rimorhiar qualche ragazza nei tornei estivi ecc:D con al scusa del beach volley) ci si sentirebbe sempre un po' fuori da contesti del genere! e comunque in alcuni casi ti può condizionare anche nela vita quotidiana....nel mio ad esmepio mi condizioan un poì' condoloretti vari (anche ioi no cedimenti) quando faccio tante scale cojn la valigia molto pesante appresso, però va beh io so un caso di "coglioneria2 allo stato puro uin quanto i doloretti sono aumentati quando ho smesso l'attività rinforzativa muscolare!

poi in partiolare quest'estate mi sn sentito fortemente "menomato" in un simpatico (odio piu che simpatico definirei grottesco) episodio che mi ha riguardato sempre in uno dei miei viaggi dlla sperazna per tornare a casa (da Roma a Taranto, sn uno dei tanti "terun emigranti" x lavoro ahah)....il treno si era fermato per avaria (e quando mai, l'espresso notte che prendo è tra le punte di diamante delle ferrovie dello stato altro che alta velocità!!!),nei pressi di una stazione sperduta in Basilicata, all'alba....non c'era il marciapiede x scendere, ma la stazione era a pochi passi....diverse persone che stavano sul treno hanno ben deciso di farsi due passi per raggiungere la stazione (un centinaio di metri)con relativo bar e fare colazione in attesa che il treno ripartisse....io il mio bel cornetto invece che mi aspettava caldo e cremoso al bar l'ho visto solo col binocolo, :cry: in quanto x scendere dal treno, bisognava far un salto non indifferente (nulla di olimpionico, comunque sempre una ottantina di centimetri direi, forse anche un metro) dal gradino del treno e "atterrare" sul briciolino adiacente il binario (proprio perchè il terreno era sconnesso e avvallato), bejh so stato una manciata di minuti a guardare quel gradino e dire tra me e me "salto o non salto"? ma poi nn me la son sentita!(con un ginocchio sano sarei sceso e avrei devastato il bar x la fame che avevo :muro:) e mi vergognavo di chieder e aic ompagni di scompartimento di prendere un cornetto pure a me! :D questo tanto x dire...

il trapianto col rotuleo è in effetti il trapianto storico che si faceva per l'LCA....recentemente (oddio già da un po' di anni a sta parte) si usa anche il gracile e semitendinoso, due tendini flessori della coscia, diciamo che:

col rotuleo la fisioterapia iniziale post operaoria è un po' piu delicata e i progressi iniziali sono piu "soft", x abbandonare le stampelle ci vuole qualcosetta in piu (xke il tendine rotuleo è un perno centrle della regolazione dell'apaprato estensore,e deve cicatrizzare bene) però alla lunga distanza, il ritorno in campo è piu sicuro in quanto col rotuleo si prendonodue bratte ossee e il legamrnto ha un fissaggio naturale osso osso diciamo cosi...

viceversa il graciel e semitendinoso ti permette una maggiore autonomia iniziale, però x tornare a fare sport bisogna avere un occhio di riguardo in piu!

a te hanno parlato dell'altra tecnica (appuinto gracile e semitendinoso)é? cmq se ti vuole fa il rotuleo penso cejh avrà i suoi buoni motivi (a parte che io credo che in cuor proprio deformazione professionale un chirurgo anche se sa pratiare entrambe le tecniche ne ha una preferita!)

ottimo anche l'operarsi in periodo universitario, io nn ho avuito sta fortuna, perchè mi sono azzoppato due mesi dopo la laurea (che culo eh??) e ora se rimando è proprio x avere una stabilità lavorativa prima!


e va beh!

filippo881 17-01-2011 20:25

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Originariamente inviato da Delfino81 (Messaggio 34209009)
mah cbhissà se piu i9n là col tempo i nostri pro-pro-pro nipoti saranno in grado di operarsi da soli! :D

comunque se la tua voglia è d tornare a fare sport e non sentirti condizionato capisco benissimo la tua voglia di operarti! anche perchè uno può anche autononmamnte decidere di non operarsi per nulla, e decidere di nn calcare piu un terreno di gioco, ma magari se la voglia torna (ma anche di fas due tiri sulla spiaggia, magari x rimorhiar qualche ragazza nei tornei estivi ecc:D con al scusa del beach volley) ci si sentirebbe sempre un po' fuori da contesti del genere! e comunque in alcuni casi ti può condizionare anche nela vita quotidiana....nel mio ad esmepio mi condizioan un poì' condoloretti vari (anche ioi no cedimenti) quando faccio tante scale cojn la valigia molto pesante appresso, però va beh io so un caso di "coglioneria2 allo stato puro uin quanto i doloretti sono aumentati quando ho smesso l'attività rinforzativa muscolare!

poi in partiolare quest'estate mi sn sentito fortemente "menomato" in un simpatico (odio piu che simpatico definirei grottesco) episodio che mi ha riguardato sempre in uno dei miei viaggi dlla sperazna per tornare a casa (da Roma a Taranto, sn uno dei tanti "terun emigranti" x lavoro ahah)....il treno si era fermato per avaria (e quando mai, l'espresso notte che prendo è tra le punte di diamante delle ferrovie dello stato altro che alta velocità!!!),nei pressi di una stazione sperduta in Basilicata, all'alba....non c'era il marciapiede x scendere, ma la stazione era a pochi passi....diverse persone che stavano sul treno hanno ben deciso di farsi due passi per raggiungere la stazione (un centinaio di metri)con relativo bar e fare colazione in attesa che il treno ripartisse....io il mio bel cornetto invece che mi aspettava caldo e cremoso al bar l'ho visto solo col binocolo, :cry: in quanto x scendere dal treno, bisognava far un salto non indifferente (nulla di olimpionico, comunque sempre una ottantina di centimetri direi, forse anche un metro) dal gradino del treno e "atterrare" sul briciolino adiacente il binario (proprio perchè il terreno era sconnesso e avvallato), bejh so stato una manciata di minuti a guardare quel gradino e dire tra me e me "salto o non salto"? ma poi nn me la son sentita!(con un ginocchio sano sarei sceso e avrei devastato il bar x la fame che avevo :muro:) e mi vergognavo di chieder e aic ompagni di scompartimento di prendere un cornetto pure a me! :D questo tanto x dire...

il trapianto col rotuleo è in effetti il trapianto storico che si faceva per l'LCA....recentemente (oddio già da un po' di anni a sta parte) si usa anche il gracile e semitendinoso, due tendini flessori della coscia, diciamo che:

col rotuleo la fisioterapia iniziale post operaoria è un po' piu delicata e i progressi iniziali sono piu "soft", x abbandonare le stampelle ci vuole qualcosetta in piu (xke il tendine rotuleo è un perno centrle della regolazione dell'apaprato estensore,e deve cicatrizzare bene) però alla lunga distanza, il ritorno in campo è piu sicuro in quanto col rotuleo si prendonodue bratte ossee e il legamrnto ha un fissaggio naturale osso osso diciamo cosi...

viceversa il graciel e semitendinoso ti permette una maggiore autonomia iniziale, però x tornare a fare sport bisogna avere un occhio di riguardo in piu!

a te hanno parlato dell'altra tecnica (appuinto gracile e semitendinoso)é? cmq se ti vuole fa il rotuleo penso cejh avrà i suoi buoni motivi (a parte che io credo che in cuor proprio deformazione professionale un chirurgo anche se sa pratiare entrambe le tecniche ne ha una preferita!)

ottimo anche l'operarsi in periodo universitario, io nn ho avuito sta fortuna, perchè mi sono azzoppato due mesi dopo la laurea (che culo eh??) e ora se rimando è proprio x avere una stabilità lavorativa prima!


e va beh!

Dell'altra tecnica non me ne ha parlato, io ne ero a conoscenza ma comunque preferivo anche io il rotuleo. Poi è preferibile lasciare questa decisione al chirurgo secondo me, meglio che operi nel modo che preferisce.

Mi spiace per le tue disavventure, io ho preferito l'operazione anche perchè sono sicurissimo al 100% che nel tempo non riuscirei a mantenere un tono muscolare tale da compensare la mancanza del crociato. Tendo ad annoiarmi dopo qualche mese di palestra. Magari il primo anno sarei stato abbastanza costante ma poi per forza di cose comincerei a trascurarlo.

Rileggendo la tua prima risposta mi è sorto un dubbio. Mi hai detto che mi verrà dato il pappagallo a letto, ma quindi durante la degenza non potrò alzarmi dal letto neanche con le stampelle almeno per i bisogni o per un giretto per cambiare aria? Sono ignorantissimo su queste cose, per fortuna, visto che non sono mai stato ricoverato in ospedale.

Delfino81 17-01-2011 22:14

credo finchè hai i drenaggi no saresti un po' impedito! dal giorno dopo si...ma su questo c'è da chiedere conferma a chi si è effettivamente operato! ;)


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