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pazuzu970 18-10-2007 00:05

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 19201232)
Boh... io suggerisco di far parlare prima lei, e farti dire quali sono le cose su cui ha dubbi e quelle che non ha capìto.
Nel frattempo, tieni pronti gli argomenti basilari: circonferenza goniometrica, misura degli angoli, funzioni trigonometriche fondamentali.


Sìsìsìsì.

Inoltre, se sei giovane, vesti in modo austero e quanto mai casto, sono imprevedibili le fanciulle a quell'età!

:D :Prrr: :ciapet:

Scherzi a parte, vedi di farle capire i due, tre concetti di base di goniometria (seno, coseno, tangente e cotangente di un angolo orientato, relazione fondamentale).

In trigonometria non serve altro, tutto il resto sono i soliti conti della spesa...

:O

IlMatematico 18-10-2007 16:26

ciao a tutti, ho dei problemi con la trigonometria e dovrei fare alcuni esercizi....
Calcolare il valore di cosalpha sapendo che:
senalpha=7/25 e 0<alpha<Pgreco/2

mi sapete indicare il procedimento e dirmi quale argomento devo studiare?
Grazie

Ziosilvio 18-10-2007 16:33

Quote:

Originariamente inviato da IlMatematico (Messaggio 19210609)
Calcolare il valore di cosalpha sapendo che:
senalpha=7/25 e 0<alpha<Pgreco/2

Questo tipo di esercizi si risolve con la Prima relazione fondamentale, e tenendo a mente il segno del seno e del coseno in funzione del quadrante cui appartiene l'angolo.

IlMatematico 18-10-2007 23:29

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 19210734)
Questo tipo di esercizi si risolve con la Prima relazione fondamentale, e tenendo a mente il segno del seno e del coseno in funzione del quadrante cui appartiene l'angolo.


quindi per sapere il segno nell'esercizio che ho chiesto devo vedere dove è definito l'angolo quando mi dice 0<alpha<pgreco/2
?

pazuzu970 19-10-2007 08:25

Quote:

Originariamente inviato da IlMatematico (Messaggio 19216842)
quindi per sapere il segno nell'esercizio che ho chiesto devo vedere dove è definito l'angolo quando mi dice 0<alpha<pgreco/2
?

Esatto, l'ipotesi ti serve per individuare dove cade il secondo lato dell'angolo e, di conseguenza, stabilire il segno della funzione goniometrica che ricavi...

;)

IlMatematico 19-10-2007 09:52

mmmm e quindi se per esempio 0<alpah<pgreco/2?

oppure pgreco<alpha<3/2pgreco?

Non ho ben capiro come devo vedere sul grafico per capire in che qudrante si trova :(

Ziosilvio 19-10-2007 10:23

Quote:

Originariamente inviato da IlMatematico (Messaggio 19219334)
mmmm e quindi se per esempio 0<alpah<pgreco/2?

oppure pgreco<alpha<3/2pgreco?

Non ho ben capiro come devo vedere sul grafico per capire in che qudrante si trova :(

Come si misurano gli angoli sulla circonferenza goniometrica?
Il primo estremo è il punto (1,0); il vertice è il centro della circonferenza; il secondo estremo è un punto sulla circonferenza.

Un angolo giro, corrisponde a 2*Pi radianti.
Quindi, un angolo retto corrisponde a Pi/2 radianti.
Quindi, 0<alpha<Pi/2 vuol dire che alpha ha il secondo estremo nella porzione di circonferenza goniometrica che sta nel primo quadrante, ossia in quello in cui ascissa e ordinata sono entrambe positive, ossia quello in alto a destra.
Procedi in senso antiorario per trovare gli altri tre.

IlMatematico 19-10-2007 10:39

si procede sempre nel senso antiorario? per trovare pgreco<alpha<3/2pgreco?

pazuzu970 19-10-2007 14:12

Quote:

Originariamente inviato da IlMatematico (Messaggio 19220004)
si procede sempre nel senso antiorario? per trovare pgreco<alpha<3/2pgreco?

Se, come negli esempi da te proposti, gli angoli sono positivi, significa proprio che vanno individuati secondo rotazioni antiorarie a partire dal semiasse positivo delle x.

;)

Frequenti scuola superiore o già università?

MaxArt 19-10-2007 15:17

Quote:

Originariamente inviato da pazuzu970 (Messaggio 19223888)
Se, come negli esempi da te proposti, gli angoli sono positivi, significa proprio che vanno individuati secondo rotazioni antiorarie a partire dal semiasse positivo delle x.

Se è un geometra, lo fa con rotazioni orarie a partire dal semiasse positivo delle y... :doh: :nono:

IlMatematico 19-10-2007 15:55

Quote:

Originariamente inviato da pazuzu970 (Messaggio 19223888)
Se, come negli esempi da te proposti, gli angoli sono positivi, significa proprio che vanno individuati secondo rotazioni antiorarie a partire dal semiasse positivo delle x.

;)

Frequenti scuola superiore o già università?

faccio il liceo classico ultimo anno.....

pazuzu970 19-10-2007 21:17

Quote:

Originariamente inviato da MaxArt (Messaggio 19225015)
Se è un geometra, lo fa con rotazioni orarie a partire dal semiasse positivo delle y... :doh: :nono:

...gli esercizi che propone non sono da geometri. Infatti un post sopra dice di essere del classico...

:D

pazuzu970 19-10-2007 21:17

Quote:

Originariamente inviato da IlMatematico (Messaggio 19225619)
faccio il liceo classico ultimo anno.....

In bocca al lupo per gli esami di stato...

;)

The_ouroboros 21-10-2007 10:38

sarò fesso ma... qualcuno può spiegarmi il concetto di ridotte in una serie???

Tnks e scusate la banalità

pazuzu970 21-10-2007 14:18

Quote:

Originariamente inviato da The_ouroboros (Messaggio 19245994)
sarò fesso ma... qualcuno può spiegarmi il concetto di ridotte in una serie???

Tnks e scusate la banalità


Per ridotta n-sima si intende la somma, finita, dei primi n termini della serie stessa.

Per definizione, la serie converge se, e solo se, converge la successione delle sue ridotte n-sime, vale a dire la successione i cui termini sono, appunto, le ridotte n-sime, nel senso sopra detto, della seria data.

L'argomento richiederebbe almeno qualche esempio. Scusa la sinteticità, ma vado di fretta...

Eventualmente lo riprendiamo dopo.

Ciao!

;)

The_ouroboros 21-10-2007 18:09

grazie mille!

x119 23-10-2007 19:23

Scusate l'assurdità del mio dubbio:

Ma ho un vuoto :(

Due radici con stesso indice di radice ma diverso radicando poste agli estremi di un'equazione ( quindi: prima radice = seconda radice) cosa danno luogo?

Cioè posso elevare alla seconda entrambe e poi procedo con le operazioni sui radicandi, o devo fare il sistema ponendo i due radicandi maggiori uguali di zero, e appunto l'elevazione di entrambe le radici ? :muro:


Vi ringrazio anticipatamente!

pazuzu970 23-10-2007 20:44

Quote:

Originariamente inviato da x119 (Messaggio 19285550)
Scusate l'assurdità del mio dubbio:

Ma ho un vuoto :(

Due radici con stesso indice di radice ma diverso radicando poste agli estremi di un'equazione ( quindi: prima radice = seconda radice) cosa danno luogo?

Cioè posso elevare alla seconda entrambe e poi procedo con le operazioni sui radicandi, o devo fare il sistema ponendo i due radicandi maggiori uguali di zero, e appunto l'elevazione di entrambe le radici ? :muro:


Vi ringrazio anticipatamente!

Vediamo di essere un po' più precisi.

Si tratta di radicali quadratici? - cioè di indice 2?

Se sì, innanzitutto devi individuare l'insieme di esistenza di entrambi e considerarne l'intersezione, così da avere l'insieme di esistenza dell'intera equazione (vale a dire i valori per i quali entrambi i membri della stessa sono calcolabili).

Successivamente, elevi al quadrato ambo i membri e risolvi. Occhio, però, che le eventuali soluzioni che trovassi, non solo andranno confrontate con l'insieme di esistenza dell'equazione data, ma bisognerà verificarne poi l'effettiva accettabilità sostituendo i valori nell'equazione iniziale e vedendo se si trova una identità.

Spero di esserti stato d'aiuto...

;)

x119 23-10-2007 22:04

Quote:

Originariamente inviato da pazuzu970 (Messaggio 19286904)
Vediamo di essere un po' più precisi.

Si tratta di radicali quadratici? - cioè di indice 2?

Se sì, innanzitutto devi individuare l'insieme di esistenza di entrambi e considerarne l'intersezione, così da avere l'insieme di esistenza dell'intera equazione (vale a dire i valori per i quali entrambi i membri della stessa sono calcolabili).

Successivamente, elevi al quadrato ambo i membri e risolvi. Occhio, però, che le eventuali soluzioni che trovassi, non solo andranno confrontate con l'insieme di esistenza dell'equazione data, ma bisognerà verificarne poi l'effettiva accettabilità sostituendo i valori nell'equazione iniziale e vedendo se si trova una identità.

Spero di esserti stato d'aiuto...

;)

Capito! Veramente grazie :)

The_ouroboros 24-10-2007 18:46

qualcuno mi da una mano capire come usare in modo utile e intelligente e criteri di convergenza/divergenza delle serie???

Tnk 10 * 10^10!


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