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PC@live 18-01-2021 21:09

Quote:

Originariamente inviato da 386DX40 (Messaggio 47233290)
Ovviamente le accortezze di sicurezza elettrica quando c'e' alta tensione sui componenti sono necessarie e a volte alcuni PSU AT magari hanno i poli del cavo nero che arrivano scoperti allo switch, motivo per cui probabilmente lo standard ATX riduceva prima internamente le tensioni e lo switch era differente.
L'unica cosa "utile" dei psu AT e' che si accendono anche senza aver collegato una mainboard e questo mi ha salvato schede madri un paio di volte mentre l' ATX ovviamente necessiterebbe del trick apposito.
Sul mio pc Amd 386DX@40Mhz ho optato per uno degli ultimi PSU ATX validi che avevano ancora la linea -5V tra la varie cosi' da usare un adattatore AT-ATX con il cavo gia' installato per la -5V. Molti dicono forse giustamente che poche schede richiedono quella linea, personalmente ho visto le piu' strane cose accadere usando un PSU senza la -5V forse per un limite della mia mainboard, puo' essere. Ad ogni modo non a caso esistono anche alcuni adattatori rari che ricreano la linea -5V prima di arrivare ai due cavi AT ma sono piuttosto rari e sulla affidabilità anche li boh..

Il problema della "eeprom" e della batteria e' comune penso al 99% delle schede madri da 486 in giù che hanno ormai tutte lo stesso problema, tranne appunto le rare ultime aventi lo slot PCI che talvolta montavano gia' il socket per le batterie a bottone non ricaricabili appunto. Ma se uno vuole costruire una macchina per giochi ms-dos e senza spendere troppo e faticare in queste cose, consiglierei una 'Socket 7' magari con connettore psu ATX, basta che abbia condensatori buoni e poi montare i componenti low end tipo appunto un Pentium 75 e qualche scheda video PCI low end tipo delle Cirrus Logic di quella generazione. Intanto di solito hanno sia slot SIMM che DIMM@66Mhz per cui e' piu' facile anche li.

Come dicevi giustamente prima:ave:, la maggior parte degli alimentatori AT ai tempi non erano qualitativamente il massimo:mad:, ma penso fosse dovuto al fatto che il consumo dei PC di allora era basso (escludendo ovviamente quelli succ. della gen. 6x86), alcuni degli Ali.AT che ho nei PC in collezione hanno potenze inferiori ai 200W, addirittura nel 286 in firma se non ricordo male c'è un 90W (o forse 60W???:confused:).
Ma quando vennero fuori gli ATX, erano in sostanza gli stessi AT con l'aggiunta del circuito del +5VSB e l'uscita +3.3V, quindi anche quelli non è che fossero tanto differenti:fagiano:.
Volevo dire, la qualità è migliorata quando le CPU (e dopo le VGA) hanno iniziato ad aver bisogno di una potenza maggiore, un P4 ad es. richiedeva almeno un 300W, purtroppo la maggior parte di quegli Ali. da 300W o più, non arrivava ad erogarne 150W-200W:nera: :ncomment:.
Esistono comunque degli ottimi Ali.AT di produzione più recente, alcuni sono adatti persino a MB 478 (AT ovviamente), e hanno potenze dai 300W in su.

PC@live 18-01-2021 21:22

Quote:

Originariamente inviato da FroZen (Messaggio 47233397)
Una delle ultime due socket 7 che ho preso supporta sia simm che dimm, non ricordo il chipset al momento... ho cannibalizzato le simm dall’altra socket 7 e il cyrix 150+, è la prossima che testo appena mi arrivano gli adattatori atx-at

:read: Di solito quelle che hanno simm e dimm sono le VX e TX, le altre hanno solo simm 72PIN, questo per i chipset Intel, per quelli non intel è più o meno uguale, cioè se è ad es. VIA VPX è come un VX o TX, ma comunque ti consiglio di evitare i chipset non Intel per i S.7, per il Super7 invece di Intel non c'è ne sono quindi solo Ali VIA SiS e rimarchiamenti vari.

FroZen 18-01-2021 22:26

Eccola



E' un intel VX.... FreeTech 586F63... non trovo molto al riguardo se non qualche asta ebay....

La Gainward V2 Dragon 3000 rulla che è un piacere, meno male :stordita: sembra nuova, è decisamente al livello della v5, forse anche di più come pezzo in sè....

386DX40 19-01-2021 10:08

Classico layout vecchio stile ma di nuova generazione avendo il chipset classico consumer i430VX. Ci esce una classica macchina msdos dell'era '95-'96.
Gia' mi sembra di sentire il rumore di quello slot DIMM nell' inserire la ram..non erano proprio studiati bene i primi slot DIMM. Meno male hanno spostato tutta la circuiteria piu' fastidiosa in basso cosi' da non dar troppo fastidio alle schede PCI. Comunque mi pare il manuale si trova facilmente anche se quella revisione credo sia una revisione piu' moderna perche' mi sembra supporti anche voltaggi della cpu bassi pare.
Ad ogni modo sarebbe da trovare la sua cache per la cpu perche' on-board dovrebbe avere 256Kb SRAM e immagino supporta fino a 512KB credo cosi' come 128MB di ram comunque esagerati per l' epoca se si vuole una macchina per giochi msdos. Comunque vista l'eta' delle ram un bel test al boot con un cd con memtest86 per verificare la integrità lo farei. L'ho fatto girare a suo tempo sul 386 perche' i 16MB di ram che ho li avevo pagati molto cari (4x4MB 60ns) e dopo ore e ore non aveva trovato errori, meno male.
Una cosa che non sopporto di quelle schede sono i connettori IDE senza il castello di plastica di supporto e protezione poi diventati piu' comuni dopo.

386DX40 19-01-2021 10:28

Quote:

Originariamente inviato da PC@live (Messaggio 47233415)
Come dicevi giustamente prima:ave:, la maggior parte degli alimentatori AT ai tempi non erano qualitativamente il massimo:mad:, ma penso fosse dovuto al fatto che il consumo dei PC di allora era basso (escludendo ovviamente quelli succ. della gen. 6x86), alcuni degli Ali.AT che ho nei PC in collezione hanno potenze inferiori ai 200W, addirittura nel 286 in firma se non ricordo male c'è un 90W (o forse 60W???:confused:).
Ma quando vennero fuori gli ATX, erano in sostanza gli stessi AT con l'aggiunta del circuito del +5VSB e l'uscita +3.3V, quindi anche quelli non è che fossero tanto differenti:fagiano:.
Volevo dire, la qualità è migliorata quando le CPU (e dopo le VGA) hanno iniziato ad aver bisogno di una potenza maggiore, un P4 ad es. richiedeva almeno un 300W, purtroppo la maggior parte di quegli Ali. da 300W o più, non arrivava ad erogarne 150W-200W:nera: :ncomment:.
Esistono comunque degli ottimi Ali.AT di produzione più recente, alcuni sono adatti persino a MB 478 (AT ovviamente), e hanno potenze dai 300W in su.

Vero che computer di una volta basati sia su 386 che 486 richiedevano poco davvero in watt sebbene comunque l' evoluzione ci sia stata anche in quel settore che probabilmente nei computer consumer home office di allora non vedeva le grandi marche o layout high end investire nei PSU ad essi orientati che era "l'ultima cosa" che normalmente interessava all' utenza, oggi piu' informata ma anche l'offerta e' ampia e c'e' molta concorrenza rispetto ad allora su questo componente. Ho alcuni PSU AT da 130W, 145W di solito erano piu' che abbastanza per computer che non chiedevano molto. Sul 386 che ho costruito ho riempito tutto il possibile e non supera i 45W alla spina. I 486 spingevano alla fine un po' di piu' sui watt cosi' come i primi Pentium e l' abitudine a fare upgrade hardware con schede nuove e piu' potenti dopo l'acquisto diventava piu' comune nel riempire ogni slot o ogni porta usb o con quel che si poteva (non che prima non accadesse ma intendo a livello di massa rispetto all' utenza esperta).
Non che poi l'avvento dell' ATX sia stato in tutto un bene. Mi pare ricordare che molti non apprezzavano i rischi dell'avere la +5VSB, cosi' come l'aumento della complessità interna significava piu' componenti che significa anche piu' componenti che possono rompersi con imprevedibili risultati. Piu' calore, meno spazio, piu' cavi, piu' costi e per risparmiare magari si usavano anche condensatori di marche discutibili.
Senza parlare della reale capacita' di molti PSU ancora oggi tra l'altro.. e poi la non retrocompatibilità... un sistema con Athlon XP 3200+ senza il connettore a +12V sulla mainboard (usato su alcune mi pare le ultimissime VIA KT880), piegherebbe molti alimentatori moderni degli ultimi decenni.

FroZen 19-01-2021 10:55

Quote:

Originariamente inviato da 386DX40 (Messaggio 47234017)
Classico layout vecchio stile ma di nuova generazione avendo il chipset classico consumer i430VX. Ci esce una classica macchina msdos dell'era '95-'96.
Gia' mi sembra di sentire il rumore di quello slot DIMM nell' inserire la ram..non erano proprio studiati bene i primi slot DIMM. Meno male hanno spostato tutta la circuiteria piu' fastidiosa in basso cosi' da non dar troppo fastidio alle schede PCI. Comunque mi pare il manuale si trova facilmente anche se quella revisione credo sia una revisione piu' moderna perche' mi sembra supporti anche voltaggi della cpu bassi pare.
Ad ogni modo sarebbe da trovare la sua cache per la cpu perche' on-board dovrebbe avere 256Kb SRAM e immagino supporta fino a 512KB credo cosi' come 128MB di ram comunque esagerati per l' epoca se si vuole una macchina per giochi msdos. Comunque vista l'eta' delle ram un bel test al boot con un cd con memtest86 per verificare la integrità lo farei. L'ho fatto girare a suo tempo sul 386 perche' i 16MB di ram che ho li avevo pagati molto cari (4x4MB 60ns) e dopo ore e ore non aveva trovato errori, meno male.
Una cosa che non sopporto di quelle schede sono i connettori IDE senza il castello di plastica di supporto e protezione poi diventati piu' comuni dopo.

si il memtest via cdrom è la prima cosa che faccio...in queste settimane sulla piatta di test slot 1 ho testato una decina di banchi pc133 (solo uno non funzionante!), una delle due socket 7 diventerà quella di test ram/cpu per le dimm ma mi serve una vga pci da affiancargli, ho un sacco di agp ma solo la s3 trio pci che è impegnata nell'altro pc con il p200 e la voodoo 1..... ne sto tenendo d'occhio alcune su subito....che vitaccia :O

386DX40 19-01-2021 12:05

Eh eh capisco in passato mi sono appassionato di tutte le configurazioni di quegli anni e costruito innumerevoli combinazioni di hardware. Alla fine ora ho solo assemblato il 386 high end ma tengo da parte diverse schede madri vecchie e molte schede interne nel caso mi venga di nuovo la voglia di ricostruirne una specifica. Una volta era piu' facile pero'... ad inizio anni 2000 si trovava di tutto praticamente regalato. Oggi molti pensano di vendere componenti manco fossero stati costruiti a mano in un unico esemplare..
Per ora dovro' solo cercare un disco da 504MB o giu' di li, "silenzioso" ma soprattutto al 100% dei clusters funzionanti e senza difetti. Non sopporto usare il driver overlay per adattare dischi piu' grandi del necessario per la suddetta macchina. L'hardware moderno non mi interessa se non solo mi interesserebbe per vedere qualche tech demo/benchmark moderno per cui forse potrei in futuro comprare una scheda video middle-end da abbinare ad un vetusto Core2 E8600 magari portato a 3,66Ghz e 8GB di ram e SSD (ho gia' un watercooler li quasi mai usato apposta).

PC@live 19-01-2021 19:03

Quote:

Originariamente inviato da FroZen (Messaggio 47233494)
Eccola



E' un intel VX.... FreeTech 586F63... non trovo molto al riguardo se non qualche asta ebay....

La Gainward V2 Dragon 3000 rulla che è un piacere, meno male :stordita: sembra nuova, è decisamente al livello della v5, forse anche di più come pezzo in sè....

Molto bella complimenti!:ave:
Della FreeTech ho una VX (penso più recente), si tratta di una P5F76 acquistata con un AMD K5-100MHz, all'inizio funzionò ma dopo provando le DIMM per aumentare la RAM, non è più ripartita:grrr: :ncomment: :mad: :cry:.

PC@live 19-01-2021 19:17

Quote:

Originariamente inviato da 386DX40 (Messaggio 47234276)
Eh eh capisco in passato mi sono appassionato di tutte le configurazioni di quegli anni e costruito innumerevoli combinazioni di hardware. Alla fine ora ho solo assemblato il 386 high end ma tengo da parte diverse schede madri vecchie e molte schede interne nel caso mi venga di nuovo la voglia di ricostruirne una specifica. Una volta era piu' facile pero'... ad inizio anni 2000 si trovava di tutto praticamente regalato. Oggi molti pensano di vendere componenti manco fossero stati costruiti a mano in un unico esemplare..
Per ora dovro' solo cercare un disco da 504MB o giu' di li, "silenzioso" ma soprattutto al 100% dei clusters funzionanti e senza difetti. Non sopporto usare il driver overlay per adattare dischi piu' grandi del necessario per la suddetta macchina. L'hardware moderno non mi interessa se non solo mi interesserebbe per vedere qualche tech demo/benchmark moderno per cui forse potrei in futuro comprare una scheda video middle-end da abbinare ad un vetusto Core2 E8600 magari portato a 3,66Ghz e 8GB di ram e SSD (ho gia' un watercooler li quasi mai usato apposta).

Anch'io vorrei riassemblare qualche vecchissimo PC:), alcuni penso per quello che costano siano ormai inaccessibili, tra quelli che vorrei ricostruire ci sono un XT:eek: e un 386SX;), per entrambe ho tutte le schede ISA, manca solo il controller 8 bit-IDE ma ne ho alcuni da 16 bit che andrebbero forse bene.
Per l'XT ho come scheda video quella tipo EGA, ma non so cosa sia ad es. Hercules o altro tipo CGA ecc..., ha la porta a 9PIN e necessita di adattatore EGA-VGA per collegarci gli odierni monitor.
Per il 386SX invece spero di poter recuperare il mio, aveva la MB guasta:( ma allora non capivo granché, adesso invece potrei vedere se il guasto è riparabile, purtroppo recuperarlo non è semplice e non so se ci sia ancora o sia stato buttato, facendo la stessa fine del 486-100PCI:cry: :cry: :cry: .

PC@live 19-01-2021 19:50

:read: Restando in tema di SKT7 (i430VX) ne ho alcuni esemplari, alcune non riescono a leggere più di 32MB di RAM, altre hanno problemi con le alte frequenze perché i regolatori di tensione sono lineari, e quindi al crescere della freq. cresce anche il calore prodotto dai mosfet.
Un paio sono in attesa di restart, una è la M549 (PCChips), con questa penso di poter mettere persino uno K6-2 450 a VCore 2.5V, perché è switching (quindi non lineare) e produce poco calore dai mosfet, ho anche da provare delle impostazioni del FSB non riportate nel manuale, è possibile che alcune siano l'83MHz o i 68MHz o altro, ma non credo ci sia qualcosa di superiore agli 83MHz.
Per l'altra una IT-586IV2 (Totem), per adesso funziona solo con il single voltage e al max. a 166MHz, credo di aver capito che sia un TIP110A a creare il problema, all'output ho solo 0.98V insufficienti per far partire il PC, se ne rimedio uno di ricambio sostituendolo dovrebbe andare a posto, purtroppo qui i regolatori di tensione sono lineari e quindi non si può andare tanto oltre i 233MHz.

386DX40 19-01-2021 20:35

Se il pc 386 lo hai ancora vale sempre la pena cercare di capire cosa si fosse guastato magari poteva anche essere una cosa da niente. Difficile che fossero problemi di condensatori quasi mai avevano quelli elettrolitici classici di solito e al limite ne sarebbe saltato uno di quelli al tantalio me e' comunque piuttosto raro, piu' che altro capire eventualmente quale fosse SE fosse un componente simile ad esempio ad essere rotto. Ma potrebbe anche essere stata la ram difettosa, una scheda ISA andata in corto o magari l'acido proprio della batteria ad aver corroso qualche pista del PCB sebbene appunto bisogna smontare e controllarla punto per punto. Anche perche' ritrovare la stessa mainboard e' spesso quasi impossibile, ne hanno fatte talmente tante ma poco diffuse se cercate singolarmente per modello e spesso legate al computer stesso come prodotto unico.
Il 386SX-20 che avevo negli anni '90 ando' all' isola ecologica sebbene avrei anche potuto tenerlo purtroppo come tante cose che si rimpiange aver gettato perche' ormai tecnologia vecchia dopo poi diventata di nuovo di interesse e hobby. Ma quello che ho costruito sebbene molto piu' prestante e' esteticamente molto simile per quel che mi ricordo a memoria non avendo nessun riferimento immagine o marca che mi sia mai ricordato, forse un assemblato come tanti di sicuro low end.
Sul tema Socket 7, alla fine comunque non stresserei troppo i componenti esagerando con processori che consumavano magari tanto e alla fine a prestazioni piu' o meno rendevano poco. Esempio il K6-233 Mhz e' davvero un fornetto e di sicuro stressa i vari componenti, ovviamente per quei tempi.
Di solito preferisco o mettere il massimo -previsto- dal produttore o il minimo per fare una macchina simile a quelle piu' costose che poi poco cambia tipo appunto un 486. Usare un Pentium 75 per esempio originale ovviamente con qualche scheda low end PCI, diventa praticamente un 486 ultra-potente ma nemmeno poi cosi' lontano. Avevo testato Quake in software a 21.x fps con una Matrox Millennium, scheda da 1000$ di allora non certo low end, un 486 non ci arriva manco a 150Mhz ma tutto sommato con una scheda video piu' economica non e' poi cosi' lontano.

PC@live 19-01-2021 21:16

Quote:

Originariamente inviato da 386DX40 (Messaggio 47235166)
Se il pc 386 lo hai ancora vale sempre la pena cercare di capire cosa si fosse guastato magari poteva anche essere una cosa da niente. Difficile che fossero problemi di condensatori quasi mai avevano quelli elettrolitici classici di solito e al limite ne sarebbe saltato uno di quelli al tantalio me e' comunque piuttosto raro, piu' che altro capire eventualmente quale fosse SE fosse un componente simile ad esempio ad essere rotto. Ma potrebbe anche essere stata la ram difettosa, una scheda ISA andata in corto o magari l'acido proprio della batteria ad aver corroso qualche pista del PCB sebbene appunto bisogna smontare e controllarla punto per punto. Anche perche' ritrovare la stessa mainboard e' spesso quasi impossibile, ne hanno fatte talmente tante ma poco diffuse se cercate singolarmente per modello e spesso legate al computer stesso come prodotto unico.
Il 386SX-20 che avevo negli anni '90 ando' all' isola ecologica sebbene avrei anche potuto tenerlo purtroppo come tante cose che si rimpiange aver gettato perche' ormai tecnologia vecchia dopo poi diventata di nuovo di interesse e hobby. Ma quello che ho costruito sebbene molto piu' prestante e' esteticamente molto simile per quel che mi ricordo a memoria non avendo nessun riferimento immagine o marca che mi sia mai ricordato, forse un assemblato come tanti di sicuro low end.
Sul tema Socket 7, alla fine comunque non stresserei troppo i componenti esagerando con processori che consumavano magari tanto e alla fine a prestazioni piu' o meno rendevano poco. Esempio il K6-233 Mhz e' davvero un fornetto e di sicuro stressa i vari componenti, ovviamente per quei tempi.
Di solito preferisco o mettere il massimo -previsto- dal produttore o il minimo per fare una macchina simile a quelle piu' costose che poi poco cambia tipo appunto un 486. Usare un Pentium 75 per esempio originale ovviamente con qualche scheda low end PCI, diventa praticamente un 486 ultra-potente ma nemmeno poi cosi' lontano. Avevo testato Quake in software a 21.x fps con una Matrox Millennium, scheda da 1000$ di allora non certo low end, un 486 non ci arriva manco a 150Mhz ma tutto sommato con una scheda video piu' economica non e' poi cosi' lontano.

:read: Il 386SX dovrebbe esserci ancora (ma non so ancora per quanto), a memoria non ricordo che frequenza fosse, forse 20 o 25 MHz (o magari di più), ricordo che provai ad avviarlo e se non erro c'era una serie di beep, così pensai di smontare e riutilizzare tutto, ovviamente il problema era nella MB, forse è possibile che la batteria avesse corroso qualcosa, ma non avendolo sottomano non posso dire esattamente cosa ci sia che non vada.
Purtroppo come dicevo prima chi me lo tiene da parte, può anche stufarsi di tenermelo e buttarlo via, come fece appunto con un 486DX4-100 senza chiedermi nulla (cioè se lo potessi riprendere, anche se era mio:muro: :doh:)
Per il socket7 non è che non ne abbia altri più potenti;), tra quelli che ho ci sono K6-III e K6-2+ da 400 fino a 550MHz:eek:, ma quella M549 essendo switching permette l'installazione di CPU oltre i 233MHz senza arroventare i regolatori di tensione, ma non avendo multi oltre il 3.5X l'unico modo per andare più su è quello di mettere 2X e un CXT che lo rimappa a 6X, quindi si possono ottenere 300 330 360 400 450MHz con FSB di 50 55 60 66 75MHz, ovviamente se trovo il modo di impostare FSB 83MHz potrei anche arrivare a 500MHz, ma penso di avviarlo a 300 e poi salire fino a 400, tenendo sempre sott'occhio le temperature.
Nella IT-586-IV2 invece in attesa del ricambio potrei provare il 5k86-P75 (AMD), essendo una CPU single voltage dovrebbe andare, poi certo dipende dal BIOS se lo riconosce o meno, ma i più recenti K5 andavano quindi penso anche questo vada.
Purtroppo non posso ricostruire il mio primo PC, perché è impossibile trovare una MB 386DX della ASUS, fortunatamente una 20.ina di anni fa mi regalarono una MB 386-DX40, per cui mi accontento di quello (anche se non ha cache on-board).

386DX40 20-01-2021 09:45

Se fa beep e' gia' "buon segno" nel senso che almeno a livello di alimentazione potrebbero non essere danneggiate piste legate ai connettori. Magari poi la batteria e' ancora integra sebbene dubito fortemente che sia funzionante. Sperando che non siano appunto le Dallas quelle integrate all'interno della plastica e su socket che richiederebbero un po' di modding e pazienza.
Ad ogni modo se dovessi provare a restaurare un 386 cosi' non lo riaccenderei più imho fino a che la scheda madre fosse libera da tutto psu, ram, case e cavi e verificare bene tutti i componenti, socket, cpu, psu etc e con calma le tracce per trovarne eventualmente interrotte.
Se la batteria e' da 3 celle Ni-Cd, la seconda cosa che farei io IMHO poi ognuno valuta, e' disinstallarla con le dovute cautele, per evitare essa appunto possa corrodere e fare (ulteriori eventuali) danni.
In una altra vecchia scheda 386 che avevo, la batteria aveva fatto danni pesanti, diverse tracce del PCB completamente dissolte e poi ricostruite cercando ove possibile dove saldare i fili. Probabilmente aveva danneggiato anche qualcosa in piu' perche' comunque talvolta dava problemi la tastiera saltuariamente.
Poi ho trovato una mainboard in cui la batteria non aveva fatto abbastanza danni da compromettere i primi strati del PCB sebbene avesse gia' cominciato, quindi restaurato l'area.
Potrebbero essere problemi di cache se e'/non e' installata. Facendo beep dubito siano problemi di bios se no sarebbe difficile trovare firmware e/o il suo chip (non come con le Socket 7 dove si puo' installarlo in vari modi), essendo spesso UVEPROM e non e' detto che siano riprogrammabili post-fabbrica.
Circa il Socket 7 e il trick del moltiplicatore 2x comunque verificherei che il wattaggio totale del nuovo processore ammesso sia compatibile non superi il massimo di quello originariamente supportato da quella specifica revisione. Effettivamente non tutte le schede Socket 7 standard supportavano gli ultimi Pentium MMX o K6 immagino proprio per problemi di alimentazione cosi' come successe con le penultime Socket 478 (per core Northwood) e i "nuovi" core Prescott.

PC@live 20-01-2021 14:55

Quote:

Originariamente inviato da 386DX40 (Messaggio 47235785)
Se fa beep e' gia' "buon segno" nel senso che almeno a livello di alimentazione potrebbero non essere danneggiate piste legate ai connettori. Magari poi la batteria e' ancora integra sebbene dubito fortemente che sia funzionante. Sperando che non siano appunto le Dallas quelle integrate all'interno della plastica e su socket che richiederebbero un po' di modding e pazienza.
Ad ogni modo se dovessi provare a restaurare un 386 cosi' non lo riaccenderei più imho fino a che la scheda madre fosse libera da tutto psu, ram, case e cavi e verificare bene tutti i componenti, socket, cpu, psu etc e con calma le tracce per trovarne eventualmente interrotte.
Se la batteria e' da 3 celle Ni-Cd, la seconda cosa che farei io IMHO poi ognuno valuta, e' disinstallarla con le dovute cautele, per evitare essa appunto possa corrodere e fare (ulteriori eventuali) danni.
In una altra vecchia scheda 386 che avevo, la batteria aveva fatto danni pesanti, diverse tracce del PCB completamente dissolte e poi ricostruite cercando ove possibile dove saldare i fili. Probabilmente aveva danneggiato anche qualcosa in piu' perche' comunque talvolta dava problemi la tastiera saltuariamente.
Poi ho trovato una mainboard in cui la batteria non aveva fatto abbastanza danni da compromettere i primi strati del PCB sebbene avesse gia' cominciato, quindi restaurato l'area.
Potrebbero essere problemi di cache se e'/non e' installata. Facendo beep dubito siano problemi di bios se no sarebbe difficile trovare firmware e/o il suo chip (non come con le Socket 7 dove si puo' installarlo in vari modi), essendo spesso UVEPROM e non e' detto che siano riprogrammabili post-fabbrica.
Circa il Socket 7 e il trick del moltiplicatore 2x comunque verificherei che il wattaggio totale del nuovo processore ammesso sia compatibile non superi il massimo di quello originariamente supportato da quella specifica revisione. Effettivamente non tutte le schede Socket 7 standard supportavano gli ultimi Pentium MMX o K6 immagino proprio per problemi di alimentazione cosi' come successe con le penultime Socket 478 (per core Northwood) e i "nuovi" core Prescott.

:read: L'ultima volta che l'ho acceso è stato circa 10 anni fa (o forse 15), e ricordo che beepava, forse era un beep continuo (ma non ricordo precisamente se era così), dopo smontai tutto (schede drive e RAM) per testare altre MB simili, forse l'Alimentatore AT lo cambiai con un'altro rotto.
Recuperandolo, avrei da verificare se la batteria fosse presente e se ha corroso qualche pista (o altro), ma è possibile che magari l'avessi tolta, perché in una MB486 ISA che ho qui manca, ricordo che le toglievo e mettevo due fili al posto della batteria (sulla MB), in questo modo ci potevo collegare un paio di semplici batterie da 1.5V, e ti assicuro che non sapevo nulla di questo problema di corrosione.
Sicuramente la CPU è AMD ed è saldata sulla MB, cache forse non c'è ne è:confused:, il formato è AT, ma come dimensioni mi sembra fosse poco meno di un foglio A4, Ram 30 PIN (ne aveva solo un 1MB=4x256KB), HD da 45MB, scheda video Cirrus logic credo GD5422 forse da 256KB (o meno), buona parte del software li ho registrati e conservati, ma non c'era niente di particolare, in pratica il DOS 6 e forse Win 3.X.
Per il S.7 credo che un k6-2 a 300MHz Vcore 2.5V, come W siano meno del K6 233 Vcore 3.2V, però se anche fossero uguali penso non sia un problema avendo i regolatori di tensione switching:Prrr:, al contrario se avesse quelli lineari i Mosfet potrebbero surriscaldarsi e per l'ecessivo stress termico cedere, è successo con una VX in cui mi avevano suggerito di mettere un MII-300 (233MHz), è durata qualche mese poi arrivati i mesi caldi ha iniziato a resettare e non è più tornata dall'assistenza.:cry:

386DX40 21-01-2021 11:00

Dico sicuramente una cosa ovvia, ma attenzione con le batterie del bios perche' se la batteria originale era ricaricabile la nuova imho deve essere anch'essa ricaricabile. Sui pin della mia mainboard relativi alla batteria a 3 celle rimossa, ho misurato +5 volts secchi in uscita (!) da accesa per cui va rimpiazzata con una equivalente ricaricabile (e non le stilo suddette che immagino non fossero ricaricabili di solito da 1,2v; immagino quella originale non fosse una batteria a bottone rara sui 486 ISA del tempo, quindi presumo imho o fosse una Dallas di quelle con tutto il package integrato o era una tre celle Ni-Cd ricaricabile e probabilmente ormai oltremodo esaurita).
Sulla config 386 se e' delle dimensioni di un foglio A4 e' forse una delle ultime "moderne" in quelle dimensioni fatte apposta per risparmiare componenti (il che non e' un male di per se, le vecchie schede 386 erano dei tavoli al confronto). La vga va bene per i giochi msdos anche se le migliori Cirrus Logic sono arrivate dopo ma appunto se e' per dos nessun problema. Semmai qualche problema potrebbe esserci con le GUI di Win 3.1 in poi proprio per i limiti dell'hardware e della memoria video. Ho provato di recente la differenza tra schede simili e una GD5428/9 che integra accelerazione grafica per le GUI di allora ed e' impressionante il salto in termini di velocita' con Win.

Sul Socket 7 se il bios lo supporta, se i voltaggi lo supportano e se non ci sono problemi di frequenze e divisori di esse, compreso appunto il wattaggio suddetto (sempre che la stessa supportasse il caloroso K6-233 come revisione appunto), non vedo grossi problemi anche se per mia indole preferisco sempre usare componenti per la esatta epoca della mainboard. Intanto il Socket 7 e SS7 non hanno visto questo fior fiore di cpu potenti.. alla fine un K6-2+ o K6-3 o i rari K6-3+ sfigurano gia' con i Pentium II. Ricordo a suo tempo passai da un K6-2 350Mhz a un K6-2 550Mhz (gia' raro allora) e la differenza era quasi impercettibile. Ho spesso pensato che il K6-2 avrebbe dovuto necessariamente avere gia' dai primi modelli la cache integrata sebbene forse il processo produttivo non ne permettesse allora una produzione anticipata. Non che la differenza fosse abissale ma tra quella e un maggior marketing sul 3DNow! "forse" le cose sarebbero andate meglio.

PC@live 21-01-2021 20:27

Quote:

Originariamente inviato da 386DX40 (Messaggio 47237740)
Dico sicuramente una cosa ovvia, ma attenzione con le batterie del bios perche' se la batteria originale era ricaricabile la nuova imho deve essere anch'essa ricaricabile. Sui pin della mia mainboard relativi alla batteria a 3 celle rimossa, ho misurato +5 volts secchi in uscita (!) da accesa per cui va rimpiazzata con una equivalente ricaricabile (e non le stilo suddette che immagino non fossero ricaricabili di solito da 1,2v; immagino quella originale non fosse una batteria a bottone rara sui 486 ISA del tempo, quindi presumo imho o fosse una Dallas di quelle con tutto il package integrato o era una tre celle Ni-Cd ricaricabile e probabilmente ormai oltremodo esaurita).
Sulla config 386 se e' delle dimensioni di un foglio A4 e' forse una delle ultime "moderne" in quelle dimensioni fatte apposta per risparmiare componenti (il che non e' un male di per se, le vecchie schede 386 erano dei tavoli al confronto). La vga va bene per i giochi msdos anche se le migliori Cirrus Logic sono arrivate dopo ma appunto se e' per dos nessun problema. Semmai qualche problema potrebbe esserci con le GUI di Win 3.1 in poi proprio per i limiti dell'hardware e della memoria video. Ho provato di recente la differenza tra schede simili e una GD5428/9 che integra accelerazione grafica per le GUI di allora ed e' impressionante il salto in termini di velocita' con Win.

Sul Socket 7 se il bios lo supporta, se i voltaggi lo supportano e se non ci sono problemi di frequenze e divisori di esse, compreso appunto il wattaggio suddetto (sempre che la stessa supportasse il caloroso K6-233 come revisione appunto), non vedo grossi problemi anche se per mia indole preferisco sempre usare componenti per la esatta epoca della mainboard. Intanto il Socket 7 e SS7 non hanno visto questo fior fiore di cpu potenti.. alla fine un K6-2+ o K6-3 o i rari K6-3+ sfigurano gia' con i Pentium II. Ricordo a suo tempo passai da un K6-2 350Mhz a un K6-2 550Mhz (gia' raro allora) e la differenza era quasi impercettibile. Ho spesso pensato che il K6-2 avrebbe dovuto necessariamente avere gia' dai primi modelli la cache integrata sebbene forse il processo produttivo non ne permettesse allora una produzione anticipata. Non che la differenza fosse abissale ma tra quella e un maggior marketing sul 3DNow! "forse" le cose sarebbero andate meglio.

Interessante il discorso sulle batterie:ave:
:read: Nel 386DX come batteria c'era uno scatolino con all'interno una batteria (tipo micro-stilo), non ricordo che modello fosse, ma era collegata alla MB tramite un cavetto (tipo quello dello speaker).
Riguardo le dimensioni a memoria ricordo fosse una MB compatta, ma in effetti era più piccola delle solite Baby-AT, mentre quella del 386DX (ASUS) era una AT (quella grande).
Per le VGA ISA, oltre a quella che era installata, ne ho altre simili, una invece è una Paradise da 1MB:cool:, quest'ultima preferirei metterla in un 486 ISA, piuttosto la cambierei in un PC che ne ha una da 512KB, e quest'ultima potrei metterla nel 386SX (sempre che vada tutto ok).
Ricordo che in quel periodo esistevano schede video più performanti, una che ricordo dovrebbe essere ET4000:eek:, alcune avevano anche 2MB di RAM, purtroppo non sono mai riuscito a scovarne una venduta a prezzo decente, già per una OAK o una Trident spesso la richiesta è esagerata, anche se di recente sono venute fuori alcune ISA 8bit Trident 8900 (o 9000) ricostruite.
Come GD5428-29 ho quelle VLB, in collezione ho 3 o 4 PC 486 VLB, sono perlopiù DX-2 66, uno è un AMD 5x86-P75 (486-133MHz), ho una seconda CPU a 133MHz che vorrei metterla (come upgrade) al posto di un DX2-66, ma la scheda madre è una PCChips con cache fasulla:doh:, per cui prima dovrei procurarmi la cache vera:Prrr: (e anche il chip TAG) e dopo fare l'upgrade.
Per gli altri DX2-66 senza riduttore di tensione, ho una CPU 486 overdrive 100MHz, oppure un DX2-80 (5V), la differenza è poca 20MHz ma per l'80MHz avrei bisogno del dissi+ventola (che non ho:muro:).
Per la M549 (S.7) sul libretto non specifica le freq. supportate, parla solo di MMX K5 K6 6x86 MII, i valori (Max) del K6 233 3.2V sono 28,3W mentre quelli del K6-2 300 2.2V dovrebbero essere 17,2W, se sono importanti invece gli Ampere, i valori (calcolati) sarebbero 8,84 (233) e 7,81 (300), quindi ancora inferiori quelli del 300, per un 400 il valore dovrebbe essere di circa 22W/2.2V=10A, quindi qui potrebbe essere un po' vicino al limite.
Sul discorso K6, in effetti quelli con la cache integrata sono molto meglio, per gli altri diciamo che sono penalizzati dalla minore efficienza del coprocessore (almeno il 50% in meno), per porre rimedio invece di potenziarlo si è ricorso alla tecnologia 3DNow!, che sarebbe l'equivalente del MMX (interi) per i decimali, purtroppo credo siano stati supportati scarsamente (o quasi per nulla), e questo fa si che con gli interi vadano al pari (freq.) con gli equivalenti Intel mentre coi decimali vadano a frequenza dimezzata. Cioè con gli interi un 200 va uguale all'MMX(all'incirca), mentre con i decimali un 200 va come un 100MMX (qualora ce ne fosse uno).
Certamente altri facevano peggio, Cyrix-IBM aveva una efficienza anche migliore sugli interi, ma era pessimo sui decimali, idem il K5, mentre l'IDT C6 non ho ancora avuto modo di valutarlo ma dovrebbe essere il peggiore sia per gli interi che per i decimali.
Recentemente ho fatto alcuni bench sul S.370 dove ho provato vari Celeron, dal 533 al 1200, li ho overclockati per quanto fosse possibile, il 553@600 e il 1200@1488 (ma partiva anche a 1600), tra le varie CPU provate ho messo anche un VIA C3 600MHz:banned:, i risultati dei bench sono stati scadenti al punto da essere vicini al Pentium PRO 200, e qui penso si sentisse la mancanza della cache integrata (L2), un po' come è successo col primo Celeron 266 e 300.

FroZen 22-01-2021 11:03

Cosa mi consigliereste per registrare quando gioco sulle vecchie glorie?

Una soluzione esterna diciamo, trasparente al sistema operativo.....di modo che non sono dipendente dal sistema operativo installato e che non metta in ginocchio la configurazione stessa......una sorta di registratore segnale VGA che esce dalla vga e si interfaccia a questo coso che poi lo rimanda al monitor.....

si lo so mi sono spiegato di cacca :stordita:

386DX40 22-01-2021 19:16

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Originariamente inviato da PC@live (Messaggio 47238906)
Interessante il discorso sulle batterie:ave:
:read: Nel 386DX come batteria c'era uno scatolino con all'interno una batteria (tipo micro-stilo), non ricordo che modello fosse, ma era collegata alla MB tramite un cavetto (tipo quello dello speaker).
Riguardo le dimensioni a memoria ricordo fosse una MB compatta, ma in effetti era più piccola delle solite Baby-AT, mentre quella del 386DX (ASUS) era una AT (quella grande).
Per le VGA ISA, oltre a quella che era installata, ne ho altre simili, una invece è una Paradise da 1MB:cool:, quest'ultima preferirei metterla in un 486 ISA, piuttosto la cambierei in un PC che ne ha una da 512KB, e quest'ultima potrei metterla nel 386SX (sempre che vada tutto ok).
Ricordo che in quel periodo esistevano schede video più performanti, una che ricordo dovrebbe essere ET4000:eek:, alcune avevano anche 2MB di RAM, purtroppo non sono mai riuscito a scovarne una venduta a prezzo decente, già per una OAK o una Trident spesso la richiesta è esagerata, anche se di recente sono venute fuori alcune ISA 8bit Trident 8900 (o 9000) ricostruite.
Come GD5428-29 ho quelle VLB, in collezione ho 3 o 4 PC 486 VLB, sono perlopiù DX-2 66, uno è un AMD 5x86-P75 (486-133MHz), ho una seconda CPU a 133MHz che vorrei metterla (come upgrade) al posto di un DX2-66, ma la scheda madre è una PCChips con cache fasulla:doh:, per cui prima dovrei procurarmi la cache vera:Prrr: (e anche il chip TAG) e dopo fare l'upgrade.
Per gli altri DX2-66 senza riduttore di tensione, ho una CPU 486 overdrive 100MHz, oppure un DX2-80 (5V), la differenza è poca 20MHz ma per l'80MHz avrei bisogno del dissi+ventola (che non ho:muro:).
Per la M549 (S.7) sul libretto non specifica le freq. supportate, parla solo di MMX K5 K6 6x86 MII, i valori (Max) del K6 233 3.2V sono 28,3W mentre quelli del K6-2 300 2.2V dovrebbero essere 17,2W, se sono importanti invece gli Ampere, i valori (calcolati) sarebbero 8,84 (233) e 7,81 (300), quindi ancora inferiori quelli del 300, per un 400 il valore dovrebbe essere di circa 22W/2.2V=10A, quindi qui potrebbe essere un po' vicino al limite.
Sul discorso K6, in effetti quelli con la cache integrata sono molto meglio, per gli altri diciamo che sono penalizzati dalla minore efficienza del coprocessore (almeno il 50% in meno), per porre rimedio invece di potenziarlo si è ricorso alla tecnologia 3DNow!, che sarebbe l'equivalente del MMX (interi) per i decimali, purtroppo credo siano stati supportati scarsamente (o quasi per nulla), e questo fa si che con gli interi vadano al pari (freq.) con gli equivalenti Intel mentre coi decimali vadano a frequenza dimezzata. Cioè con gli interi un 200 va uguale all'MMX(all'incirca), mentre con i decimali un 200 va come un 100MMX (qualora ce ne fosse uno).

Sul discorso batteria cio' suddetto, e' probabile fosse gia' stata sostituita con una esterna, ma senza manuale o datasheet dalla mainboard e' difficile dire se la batteria esterna se sull' apposito connettore a 4 pin, necessitasse di cosa.. o una batteria ricaricabile equivalente o una batteria non ricaricabile e se dipenda da un jumper terzo che di solito esiste per selezionare la batteria esterna e che immagino dirotta l'alimentazione della UVEPROM alla batteria esterna. Ma anche in questo caso potrebbe ricevere effettivamente tensione per cui sia necessaria appunto una ricaricabile o misurare la tensione che esce dai poli del connettore con le dovute cautele. Bisognerebbe avere il manuale difficile ai tempi a meno appunto che non siano marche note e forse Asus magari qualcosa chissà si trova. Se fosse quello il caso comunque si spera la vecchia presumibilmente a 3 celle Ni-Cd (presumibilmente appunto) sia stata disinstallata. Imho ovviamente.
Sulle ISA, vero ci sono molte migliori di quella classica (comunque migliore di altre) ma con l'avvento di Windows 3.1 si vedevano engine piu' complessi e supportare accelerazione grafica su Win, Autocad etc.. in piu' aumentavano frequenze del chip, della memoria, etc.. ma il limite resta sempre il bus ISA. La migliore scheda video ISA viene sorpassata da una piu' lenta VLB ottimizzata per il 486. Ne ho un paio piuttosto rare, una GD5429 ISA e una ATI 28800-5 ISA. Entrambe ottime ma la prima e' piu' recente e con un engine piu' avanzato. La seconda ha una migliore qualità del PCB e una migliore qualita' VGA/filtri di output imho. Ma il GD5429 era gia' fuori tempo massimo per quel bus, sebbene su ISA ne abbiano fatte anche di migliori ma solo tecnicamente e in Win, benchmark alla mano il limite era ormai raggiunto.
Sul Socket7 strano non ci sia una tabella delle cpu testate di fabbrica nel manuale.. di solito c'era spesso per ciascun processore e frequenze disponibili per relativi jumpers. Comunque se il bios e' originale e in effetti riconosce il K6 233Mhz o il Pentium MMX 233 e' "buon segno" anche li che di fabbrica lo abbiano "previsto" sebbene poi appunto meglio restare sotto quei limiti.
Sul 486, sara' per mia passione ma se la mainboard non ha il regolatore saldato (un classico su molte 486 ISA) e supporta solo i 5V di Vcore, il 486 Overdrive DX4 100Mhz 5V e' davvero bello sia da vedere che da testare, se poi ha la cache write-back integrata e' anche piu' raro e prestante. Ad ogni modo stra-consiglierei una ventolina sul dissipatore perche' il 486 Overdrive che ha il regolatore sul package della cpu scalda ma tanto tanto al punto che non si riesce quasi a sfiorare il dissipatore.
Sul K6-2 a suo tempo lo comprai perche' il prezzo rispetto alla frequenza sembrava vantaggioso e imho in termini di utilizzo senza FPU era un ottima cpu per quel che costava e aveva quell' aspetto "alternativo" e sembrava di provare qualcosa di davvero nuovo. La delusione venne provando un Pentium II 333Mhz di un amico con scheda video ben supportata una SIS6326. Spazzava via il mio K6-2 350Mhz e S3 Trio3D. Resident Evil 1 girava sul suo fluido e con accelerazione 3D e non via sw renderer...che delusione e comprai una Voodoo3 2000 appena uscita del tutto sottosfruttata anche con il 550Mhz. I K6-2+ e K6-3+ uscirono solo dopo e solo per notebook per cui non era possibile (senza bios patchati poi..) e finii tempo dopo al Duron 750Mhz e Geforce 2 MX altro pianeta. Sul 3DNow!..laddove e' stato ottimizzato ha mostrato ottimi se non incredibili risultati e il miglior esempio imho resta Quake2 nella versione AMD beta 3DNow! e con le Voodoo2 SLI con i driver ottimizzati. Il salto era impressionante se si pensa che si sfruttava solo una ottimizzazione della cpu e mostrava davvero le sue capacità.

386DX40 22-01-2021 19:50

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Originariamente inviato da FroZen (Messaggio 47239665)
Cosa mi consigliereste per registrare quando gioco sulle vecchie glorie?

Una soluzione esterna diciamo, trasparente al sistema operativo.....di modo che non sono dipendente dal sistema operativo installato e che non metta in ginocchio la configurazione stessa......una sorta di registratore segnale VGA che esce dalla vga e si interfaccia a questo coso che poi lo rimanda al monitor.....

si lo so mi sono spiegato di cacca :stordita:

Dispositivi esterni economici per registrare l' output di un formato vga non ne conosco (ci saranno sicuramente) sebbene forse sia piu' facile costruire una macchina apposita esterna che abbia una scheda di encoding hardware in ingresso vga appunto e audio. Ne sono sempre esistite persino in formato ISA. L' importante e' che l' encoding sia ovviamente in hardware con ingresso e uscita vga in tempo reale. Credo che di vecchie simili in PCI ce ne siano usate ormai poco ricercate.
Se no esistevano una volta dispositivi che registravano in composito piu' veloci ed economici basati su chip encoder Mediatek ma l'input e la qualita', tra conversione vga a composito e il composito in se come tecnologia, diventava piuttosto basso.

PC@live 22-01-2021 22:56

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Originariamente inviato da 386DX40 (Messaggio 47240785)
Sul discorso batteria cio' suddetto, e' probabile fosse gia' stata sostituita con una esterna, ma senza manuale o datasheet dalla mainboard e' difficile dire se la batteria esterna se sull' apposito connettore a 4 pin, necessitasse di cosa.. o una batteria ricaricabile equivalente o una batteria non ricaricabile e se dipenda da un jumper terzo che di solito esiste per selezionare la batteria esterna e che immagino dirotta l'alimentazione della UVEPROM alla batteria esterna. Ma anche in questo caso potrebbe ricevere effettivamente tensione per cui sia necessaria appunto una ricaricabile o misurare la tensione che esce dai poli del connettore con le dovute cautele. Bisognerebbe avere il manuale difficile ai tempi a meno appunto che non siano marche note e forse Asus magari qualcosa chissà si trova. Se fosse quello il caso comunque si spera la vecchia presumibilmente a 3 celle Ni-Cd (presumibilmente appunto) sia stata disinstallata. Imho ovviamente.
Sulle ISA, vero ci sono molte migliori di quella classica (comunque migliore di altre) ma con l'avvento di Windows 3.1 si vedevano engine piu' complessi e supportare accelerazione grafica su Win, Autocad etc.. in piu' aumentavano frequenze del chip, della memoria, etc.. ma il limite resta sempre il bus ISA. La migliore scheda video ISA viene sorpassata da una piu' lenta VLB ottimizzata per il 486. Ne ho un paio piuttosto rare, una GD5429 ISA e una ATI 28800-5 ISA. Entrambe ottime ma la prima e' piu' recente e con un engine piu' avanzato. La seconda ha una migliore qualità del PCB e una migliore qualita' VGA/filtri di output imho. Ma il GD5429 era gia' fuori tempo massimo per quel bus, sebbene su ISA ne abbiano fatte anche di migliori ma solo tecnicamente e in Win, benchmark alla mano il limite era ormai raggiunto.
Sul Socket7 strano non ci sia una tabella delle cpu testate di fabbrica nel manuale.. di solito c'era spesso per ciascun processore e frequenze disponibili per relativi jumpers. Comunque se il bios e' originale e in effetti riconosce il K6 233Mhz o il Pentium MMX 233 e' "buon segno" anche li che di fabbrica lo abbiano "previsto" sebbene poi appunto meglio restare sotto quei limiti.
Sul 486, sara' per mia passione ma se la mainboard non ha il regolatore saldato (un classico su molte 486 ISA) e supporta solo i 5V di Vcore, il 486 Overdrive DX4 100Mhz 5V e' davvero bello sia da vedere che da testare, se poi ha la cache write-back integrata e' anche piu' raro e prestante. Ad ogni modo stra-consiglierei una ventolina sul dissipatore perche' il 486 Overdrive che ha il regolatore sul package della cpu scalda ma tanto tanto al punto che non si riesce quasi a sfiorare il dissipatore.
Sul K6-2 a suo tempo lo comprai perche' il prezzo rispetto alla frequenza sembrava vantaggioso e imho in termini di utilizzo senza FPU era un ottima cpu per quel che costava e aveva quell' aspetto "alternativo" e sembrava di provare qualcosa di davvero nuovo. La delusione venne provando un Pentium II 333Mhz di un amico con scheda video ben supportata una SIS6326. Spazzava via il mio K6-2 350Mhz e S3 Trio3D. Resident Evil 1 girava sul suo fluido e con accelerazione 3D e non via sw renderer...che delusione e comprai una Voodoo3 2000 appena uscita del tutto sottosfruttata anche con il 550Mhz. I K6-2+ e K6-3+ uscirono solo dopo e solo per notebook per cui non era possibile (senza bios patchati poi..) e finii tempo dopo al Duron 750Mhz e Geforce 2 MX altro pianeta. Sul 3DNow!..laddove e' stato ottimizzato ha mostrato ottimi se non incredibili risultati e il miglior esempio imho resta Quake2 nella versione AMD beta 3DNow! e con le Voodoo2 SLI con i driver ottimizzati. Il salto era impressionante se si pensa che si sfruttava solo una ottimizzazione della cpu e mostrava davvero le sue capacità.

Dunque della ASUS 386-DX ho ancora il manuale:eek: , l'avevo tenuto e ho dato le copie quando vendetti il PC, la batteria era così di fabbrica cioè esterna, ma potrebbe essere che l'avesse modificata l'assemblatore, ricordo che forse la cambiai, ma non ricordo cosa misi.
Complimenti per le VGA ISA:ave:
Quelle che hai sono sicuramente ideali per i 486ISA, forse in Windows non saranno il massimo, ma comunque penso possano fare la differenza, se ad esempio si può regolare tramite driver gli Hz, impostando 75 invece dei soliti 60(circa) migliorerà la visione.
Per la PCChips M549 ho un pdf del manuale di circa 4 pagine, in questo non c'è alcuna indicazione di frequenza delle CPU, e ovviamente si parla solo di K6 (il K6-2 sarà uscito successivamente), ho un altro manuale di MB uguale Eurone MS-5015, qui tra i K6 c'è il 233, come altre a 233MHz tra cui il CYRIX-IBM 6x86 e MII, questi ultimi però con quella freq. corrispondono al PR266 e PR300:Prrr:.
Sul 486 Overdrive, vorrei metterlo su un 486VLB (socket2), attualmente come dicevo ho su un 486DX2-66, non so che cache ha (write-back???) ma ricordo che i 100 ne hanno un quantitativo doppio rispetto al DX2, quindi dovrebbe avere 16KB anzichè i soliti 8KB, per la ventola ne ho alcune di 4cm che uso sulle VGA penso possa andare bene anche li.
Molto interessante il discorso sul K6-2, il primo che ho avuto è stato un 400, per metterlo su una QDI TX, ovviamente avevo anche il K6-200, e per uso windows era più o meno come il P.MMX200, come VGA avevo una ASUS da 4MB (credo ATi) dopo tempo si è guastata e l'ho rimpiazzata forse con un'altra simile (adesso non ricordo).
:read: Purtroppo da quello che dici confrontandolo con il PII 333, è evidente ancora di più che il 3DNow! è rimasto pressoché inutilizzato o non sfruttato, forse avrebbe richiesto un lavoro di programmazione tale da non essere stato valutato conveniente, forse gli esemplari venduti dei K6-2 erano ritenuti una minoranza a cui non diedero la minima attenzione, ovviamente oggi diciamo che l'fpu allora si doveva riprogettare, ma è possibile che pensarono che il 3DNow! avrebbe ricevuto il supporto che invece non ha mai avuto.


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