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stgww 19-11-2009 16:46

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 29744885)
"P è asintotico a Q" perché "Q è un asintoto per P".

Comportamento agli zeri: trovare i punti in cui la funzione si annulla, forse anche un infinitesimo di confronto.
Comportamento all'infinito: limiti (se applicabili) per x-->+oo e per x-->-oo; forse, se tali limiti esistono infiniti, trovare un infinito di confronto.
Asintoti: trovare asintoti orizzontali, verticali, e obliqui.
Ordine: probabilmente è l'ordine di infinitesimo negli zeri e di infinito sugli asintoti.
Parte principale: non capisco a cosa si riferisca.

Grazie, sì l'ho chiesto a un mio compagno stamattina la parte principale, sarebbe la parte che porta tutto a 0 es: (x-2)3x, la parte principale per x=2 è x-2. Cmq ho fatto l'esame ed è venuto un po' una schifezza, va bè...

kwb 19-11-2009 16:51

Quote:

Originariamente inviato da Ziosilvio (Messaggio 29744885)
Parte principale: non capisco a cosa si riferisca.

Se si risolve un limite con lo sviluppo di taylor, si arriva ad avere una funzione molto più semplificata, ad esempio -2x^4 + 5
La parte principale, in questo caso, sarà -2x^4 .

Ziosilvio 19-11-2009 17:35

Quote:

Originariamente inviato da kwb (Messaggio 29751908)
Se si risolve un limite con lo sviluppo di taylor, si arriva ad avere una funzione molto più semplificata, ad esempio -2x^4 + 5
La parte principale, in questo caso, sarà -2x^4 .

Quindi, il monomio di grado più alto nello sviluppo di Taylor fino ad un certo ordine.
E che però, di solito (si fa per dire) è anche pari all'ordine dello sviluppo... boh...

misterx 19-11-2009 17:49

scusate

edit

e-commerce84 19-11-2009 18:35

Quote:

Originariamente inviato da e-commerce84 (Messaggio 29740150)
Ciao,
stò studiando per un corso di calcolo numerico ed ho qualche dubbietto su alcuni di questi passaggi...

Si parla di condizionamento di sistemi lineari...

Io ho un sistema Ax = b
dove A è la matrice dei coefficienti, x è il vettore delle variabili x1, x2, xn e b è il vettore dei termini noti. Consideriamo che il sistema ammetta una ed una sola soluzione e che abbia coefficienti, termini noti e variabili REALI.

Ora considero lo stesso sistema perturbandone il vettore dei termini noti (cioè viene introdotto un errore delta b sul vettore dei termini noti) e considerando la matrice A priva di qualsiasi perturbazione.

Se il vettore b è stato perturbato ovviamente anche il vettore x delle soluzioni risulterà perturbato a sua volta perchè ovviamente l'errore si propaga alla soluzione del sistema, quindi avrò la seguente relazione:



che appunto significa quanto detto prima: pertubo il vettore dei termini noti b e conseguentemente avrò una perturbazione delta x sulla soluzione x

Quindi visto che Ax = b (sono uguali) posso sottrarli ad ambo i membri ed ottenere il SISTEMA DEGLI ERRORI INTRODOTTI



Allora adesso io vorrei avere delle informazioni riguardanti la perturbazione delta x generata sul vettore delle soluzioni x (in prativa voglio cercare una maggiorazione dell'errore massimo introdotto sulla soluzione del sistema)

Per fare questo moltiplico ambo i membri per A^(-1) così lascio a sinistra solo delta x, così:


A questo punto visto che delta x è un VETTORE e non uno scalare e visto che voglio una sua maggiorazione introduco una norma, e visto che le norme sono submoltiplicative ottengo una MAGGIORAZIONE DELL'ERRORE ASSOLUTO COMMESSO SUL VETTORE SOLUZIONI x, cioè:

*1

e fin quà tutto bene credo (magari datemi una conferma o una smentita qualora mi fossi perso qualcosa...ma non credo...)

Ora c'è un passaggio oscuro invece:

Con la maggiorazione dell'errore assoluto ci faccio poco e vorrei avere una maggiorazione dell'ERRORE RELATIVO (perchè potrebbero capitare casi in cui ho un errore assoluto molto piccolo ma un errore relativo molto grande...)

Mi dice che dal sistema iniziale Ax = b posso dire che:

Perchè? sempre per la storia che la norma è submoltiplicativa?

E poi da quà fà questo passaggio che non capisco:
*2

Come c'è arrivato a dire questa cosa ?!?!

Ora poi dice che moltpiplicando membro a membro le due disuguaglianze *1 e *2 ottengo la seguente disuguaglianza relativa al CONDIZIONAMENTO RELATIVO DEL PROBLEMA QUANDO IL SOLO VETTORE b DEI TERMINI NOTI è PERTURBATO:


Dove chiamo
K(A) è il NUMERO DI CONDIZIONAMENTO DELLA MATRICE A relativo alla soluzione di un sistema lineare che indica il massimo fattore di amplificazione dell'errore relativo sui dati.

Come intuizione (ma non sò se è giusta come idea)guardando la maggiorazione ottenuta mi viene da pensare così: intoruduco una perturbazione relativa (un certo errore relativo?) sul vettore dei termini noti b, al più quanto sarà perturbazione relativa della soluzione x? Come la perturbazione relativa su b moltiplicata per il massimo fattore di amplificazione relativo...

HELP ME :-(

UP :-( Nessuno che sappia aiutarmi? non ci credo :cry:

Herr Fritz 27 19-11-2009 18:52

Quote:

Originariamente inviato da e-commerce84 (Messaggio 29753446)
UP :-( Nessuno che sappia aiutarmi? non ci credo :cry:

Guarda... ho fatto l'esame ieri di questa roba qua, ma è andato uno schifo... purtroppo non so aiutarti. Mi dispiace...

Ciao

e-commerce84 19-11-2009 20:43

Quote:

Originariamente inviato da Herr Fritz 27 (Messaggio 29753726)
Guarda... ho fatto l'esame ieri di questa roba qua, ma è andato uno schifo... purtroppo non so aiutarti. Mi dispiace...

Ciao

azz mi dispiace per te...ti capisco...mi è andato di schifo anche a me tempo fà...spero che ci sia qualcuno che ci capisce qualcosa :-/

Dani88 22-11-2009 10:42

Problemino con teoria delle probabilità
 
Dunque sto iniziando a studiare la teoria delle probabilità per l'esame di comunicazioni elettriche :muro: :muro:
Non riesco a capire questa affermazione su cosa si basa
Codice:

Preso un dado i risultati dell'esperimento sono le 6 facce. Lo spazio degli
eventi è dato dunque da S={f1....f6). Ciascun evento possibile è un
sottoinsieme di S dunque si hanno 2^6=64 eventi distinti.

Ora perchè proprio 2 come base? Non ho capito...

e-commerce84 22-11-2009 11:40

Quote:

Originariamente inviato da Dani88 (Messaggio 29783757)
Dunque sto iniziando a studiare la teoria delle probabilità per l'esame di comunicazioni elettriche :muro: :muro:
Non riesco a capire questa affermazione su cosa si basa
Codice:

Preso un dado i risultati dell'esperimento sono le 6 facce. Lo spazio degli
eventi è dato dunque da S={f1....f6). Ciascun evento possibile è un
sottoinsieme di S dunque si hanno 2^6=64 eventi distinti.

Ora perchè proprio 2 come base? Non ho capito...

Perchè un evento può essere solamente o VERO o FALSO...si tratta di un valore booleano, quindi base 2

sekkia 22-11-2009 12:45

Insieme delle parti ;)

misterx 22-11-2009 13:40

ciao,
ho dubbi sulla definizione di limite.
Leggo che: usando un linguaggio pratico, che se per ogni numero positivo epsilon piccolo a piacere esiste un delta(epsilon) tale che:

|x-xo|< delta(epsilon) => (f(x)-l)< epsilon

allora la funzione ammette limite :stordita:

Non avendo capito il senso fino in fondo, allora prendo un esempio che dice:
abbiamo una funzione y=(2x-1) definita in D=]0,4[ e scelto un xo=3 consideriamo il limite

Codice:

lim  (2x-1) = 5
x->3

vogliamo comprendere il significato di questa scrittura.
Si scrive allora il limite sotto forma di disequazione usando la definizione |x-xo|< epsilon che diventa:
|(2x-1)-5| < epsilon

Scritto a questo credo di aver intuito cosa si intende con questa scrittura e cioè |x-xo|< delta(epsilon) => (f(x)-l)< epsilon ma vorrei una conferma.
Questo |(2x-1)-5| < epsilon significa dire che fissato un epsilon piccolo a piacere e facendo tendere x->3 deve rimanere sempre vera l'uguaglianza ?
Mi chiedo allora se esistonon casi in cui tale disuguaglianza può non essere verificata per tutti i punti e se esiste un esempio.

Scusate per le eventuali imprecisioni.

grazie

Aldin 22-11-2009 16:54

Chi mi dice al volo come si chiama in Analisi n con la sbarretta sopra?

85francy85 22-11-2009 17:05

Quote:

Originariamente inviato da Aldin (Messaggio 29788433)
Chi mi dice al volo come si chiama in Analisi n con la sbarretta sopra?

valor medio di n

vettor n

nascimentos 23-11-2009 19:05

Limite
 
Ciao, come risolvo questo limite?


kwb 23-11-2009 21:10

Quote:

Originariamente inviato da nascimentos (Messaggio 29803867)
Ciao, come risolvo questo limite?


Ma chi è la mente malata che ha concepito questa cosa?!?!?!? :eek: :eek: :eek: :eek:

misterx 23-11-2009 21:22

Quote:

Originariamente inviato da nascimentos (Messaggio 29803867)
Ciao, come risolvo questo limite?



sbaglio o si possono semplificare un pò di cose ?
Ad esempio i denominatori spariscono e forse anche i numeratori :stordita:

matt22222 23-11-2009 23:17

visto che il mio prof non mi ha neanche risposto alla mail che gli ho mandato 2 settimane e la prossima settimana ho l'esame, posto qua un problema. Spero che qualcuno mi aiuti.:) (sorry per gli errori di ortografia, ho scritto al buio :) )



in linea teorica sarei capace di risolverlo. Il problema è che non riesco a porre le condizioni iniziali giuste :muro: :muro:

nascimentos 24-11-2009 10:55

Quote:

Originariamente inviato da kwb (Messaggio 29805789)
Ma chi è la mente malata che ha concepito questa cosa?!?!?!? :eek: :eek: :eek: :eek:

Io :cool:

Forse così vi è più semplice...


misterx 24-11-2009 11:16

Quote:

Originariamente inviato da nascimentos (Messaggio 29810512)
Io :cool:

Forse così vi è più semplice...



tende a zero ?

nascimentos 24-11-2009 11:41

Quote:

Originariamente inviato da misterx (Messaggio 29810805)
tende a zero ?

No, ad una costante ma non riesco ad individuarla.
Prova a fare il calcolo su foglio elettronico


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